Il giorno dopo le minacce di Trump, il presidente iraniano Pezeshkian ha mostrato all’Assemblea generale le foto dei bambini uccisi dalle bombe americane: \”Siamo pronti al dialogo, ma non ci pieghiamo ai bulli\” ha affermato. La delegazione degli Stati Uniti lascia l’aula. \n

    Diverse proteste sono programmate oggi a New York contro il premier israeliano Benjamin Netanyahu che interverà all’Onu. 

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    L’Arabia Saudita ha annunciato di aver intercettato sei missili balistici lanciati dai ribelli yemeniti Houthi. Secondo quanto riferito dal portavoce della Coalizione saudita, Turki al-Malki, sono stati neutralizzati tentativi di colpire Taif e Yanbu. L’escalation degli Houthi verra’ affrontata con fermezza, ha aggiunto.

    “,”postId”:”8d0ef938-a2d1-46c6-aab1-89f7969f1df9″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-24T11:29:13.114Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-24T13:29:13+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Regista di Naza: \”Il documentario sarà visibile gratis online a novembre\””,”content”:”

    Il co-regista di Naza Yuval Abraham ha dichiarato che il suo controverso documentario, che tratta delle morti di civili a Gaza, sarà pubblicato online e potrà essere visionato gratuitamente nel corso del mese di novembre. Abraham afferma che lui e Szor torneranno in Israele \”e continueranno a lottare per il futuro di questo Paese insieme ai nostri numerosi alleati\”. Lo riportano i media israeliani. Il film sostiene che Israele abbia utilizzato l’intelligenza artificiale per colpire sistematicamente i civili a Gaza, un’accusa che l’Idf ha respinto. \”Ci siamo rivolti ai cinema in Israele offrendo loro il film gratuitamente, nella speranza che venisse proiettato nel paese già da ora, in parallelo con la sua distribuzione nelle sale cinematografiche di tutto il mondo\”, scrive su X. Abraham osserva che sono state dette \”molte cose inesatte\” sul suo film e difende i \”tre anni di approfondita indagine giornalistica\” che lui e la collega Rachel Szor hanno dedicato al lavoro. \”Abbiamo realizzato il film per innescare un dibattito pubblico sulle azioni del governo a Gaza, sull’uccisione di oltre 73.000 persone, la maggior parte delle quali civili, sulla normalizzazione di una guerra di sterminio, sull’idea che \”non ci siano estranei – scrive – Ventiquattro soldati, uomini e donne, hanno fatto un passo avanti e hanno parlato davanti a una telecamera di ciò di cui un’intera società non vuole parlare\”. 

    “,”postId”:”db78356a-8b51-4faa-adae-ae8886904196″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-24T10:51:17.402Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-24T12:51:17+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Iran, Wsj: \”Da inizio anno da Pechino 1.300 consegne con componenti per droni e missili\””,”content”:”

    L’elefante nella stanza: il continuo sostegno della Cina all’Iran. E’ l’analisi del Wall Street Journal che, nel giorno dell’atteso summit tra Donald Trump e Xi Jinping, citando dati doganali iraniani, scrive che quest’anno, fino a fine giugno, la Cina ha inviato in Iran, al ministero della Difesa, circa 1.300 spedizioni con componenti ‘dual use’. Secondo la ricostruzione, una consegna, con componenti che possono essere utilizzati per fabbricare parti di droni e sistemi di guida per i missili, è arrivata proprio quando Usa e Iran concordavano una tregua e altre sono state effettuate nei giorni successivi con componenti per droni per un valore di oltre sei milioni di dollari.

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    Secondo il Wsj, c’è stato in generale durante l’anno un forte aumento dei voli cargo dal gigante asiatico alla Repubblica islamica e i dati doganali iraniani consultati segnalano consegne di dispositivi Gps, motori elettrici, componenti per motori di aerei e altro materiale dual-use.

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    Il giornale ricorda inoltre come il gigante asiatico sia diventato l’unico grande acquirente di petrolio iraniano, nonostante le sanzioni Usa volte a bloccare i flussi, garantendo quest’anno a Teheran miliardi di dollari. Il giornale aveva scritto che immagini satellitari fornite da entità cinesi erano state collegate da ufficiali Usa a un attacco iraniano che uccise tre soldati Usa a luglio.

    “,”postId”:”e7b18b90-4711-4bbb-b7ac-ce6a93cbaaef”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-24T10:45:32.474Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-24T12:45:32+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Arabia Saudita, media: \”Raid degli Houthi su diversi siti\””,”content”:”

    Le Forze Armate yemenite hanno colpito basi militari e centri economici in diverse aree dell’Arabia Saudita. Lo riporta l’agenzia di stampa iraniana Tasnim. Sirene d’allarme sono risuonate in diverse aree, tra cui la Mecca, Tabuk, Yanbu, Gedda e Taif.

    “,”postId”:”595b3bb9-9dfc-4b00-9800-483702daf3fa”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-24T10:40:39.591Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-24T12:40:39+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Israele, comitato elettorale respinge richiesta di escludere dal voto partito di Smotrich”,”content”:”

    Il comitato elettorale centrale israeliano ha respinto la richiesta del Partito Democratico di escludere la lista del partito Sionismo religioso guidato dal ministro di ultradestra Bezalel Smotrich dalla partecipazione alle elezioni del 27 ottobre. Lo riferiscono i telegiornali israeliani.  Secondo la Legge fondamentale israeliana sulla Knesset, i candidati e le liste di partito possono essere esclusi dalle elezioni per aver respinto l’esistenza di Israele come Stato ebraico e democratico, incitato al razzismo o sostenuto la lotta armata da parte di uno Stato nemico o di un’organizzazione terroristica contro Israele. 

    “,”postId”:”85acbda5-6627-41d9-acee-92fae6e362d8″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-24T10:23:41.975Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-24T12:23:41+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Israele inonda NY con 500 cartelloni in vista del discorso di Netanyahu “,”content”:”

    Israele ha ‘tappezzato’ New York con 500 cartelloni pubblicitari in vista del discorso che il premier Benjamin Netanyahu terrà all’Assemblea Generale dell’Onu. I messaggi, disseminati nella zona del Palazzo di Vetro, anche attraverso camion, mettono in guardia sulla \”minaccia iraniana per il mondo libero\” e \”gli sforzi congiunti di Stati Uniti e Israele per contrastarla\”, ha fatto sapere l’ufficio di Netanyahu. \”La libertà non si difende da sola\”, \”Un Iran nucleare non può diventare realta’\” e \”Da che parte stai?\”, sono alcuni dei messaggi sui cartelloni. Il premier israeliano interverrà al termine della mattinata di lavori, che prenderà il via alle 9 ora locale (le 15 in Italia). Sempre oggi è il turno anche del presidente dell’Autorità nazionale palestinese, Abu Mazen, che interverrà tuttavia da remoto dopo che per il secondo anno consecutivo l’amministrazione Trump gli ha negato il visto. 

    “,”postId”:”cc16d643-a76f-4d05-af1c-e72062623a83″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-24T10:18:27.941Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-24T12:18:27+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Xi Jinping negli USA, quali sono gli obiettivi cinesi?”,”postId”:”30a3d5b3-caf4-4eb3-bc98-20eab42b8450″,”postLink”:{“title”:”Xi Jinping negli USA, quali sono gli obiettivi cinesi?”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/video/2026/09/24/xi-jinping-negli-usa-quali-sono-gli-obiettivi-cinesi-1126834″,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/443de294556afb80416643c1e4153e6e5b715184/skytg24/it/mondo/video/2026/09/24/1126834_1790243707254_thumb_494.0000001_1790244709521.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-09-24T09:51:59.484Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-24T11:51:59+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media, numerose proteste previste a New York contro Netanyahu”,”content”:”

    Diverse proteste sono programmate oggi a New York contro il premier israeliano Benjamin Netanyahu che interverà all’Onu. Lo scrivono i media americani elencando i sit in da Bryant Park, nel centro di Manhattan, fino alla sede delle Nazioni Unite a Turtle Bay. Il sindaco Zohran Mamdani ha attenuato le sue precedenti promesse di arrestare Netanyahu come criminale di guerra, spiegando che non è nelle sue competenze assicurando però questa settimana ai manifestanti che avrebbe protetto il loro \”diritto di protestare in questa città\”. Tra gli incontri all’Onu, non è previsto un incontro tra Netanyahu e Trump. \”L’assenza di qualsiasi incontro con il presidente, un mese prima delle elezioni israeliane, indicherà che Trump sta mantenendo le distanze da lui e sarà negativa per la campagna di Netanyahu\”, ha affermato Nimrod Goren, presidente di Mitvim, un think tank israeliano specializzato in politica estera, come riporta Reuters on line. 

    “,”postId”:”d3c03eb4-64e2-4471-b33e-4d721384e3f2″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-24T09:18:11.974Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-24T11:18:11+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Iran: \”Minaccia estendere il conflitto all’Oceano Indiano se ci sono ulteriori attacchi Usa\””,”content”:”

    Un consigliere della Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha avvertito di una possibile estensione della guerra \”all’Oceano Indiano\” in caso di un ulteriore attacco statunitense all’Iran. \”Con il conflitto che si sta ora estendendo dal Golfo Persico e dallo Stretto di Hormuz al Mar Rosso è possibile che, in risposta a una potenziale guerra, questo fronte possa estendersi ulteriormente, fino all’Oceano Indiano, o addirittura oltre\”, ha affermato il consigliere, Yahya Rahim Safavi, in un video diffuso dall’agenzia di stampa Fars. Funzionari iraniani avevano già minacciato di estendere geograficamente il conflitto qualora gli attacchi aerei statunitensi fossero ripresi. Ma questa è la prima volta che un consigliere della Guida Suprema menziona esplicitamente l’Oceano Indiano, dove si trova la strategica base militare anglo-americana di Diego Garcia.

    “,”postId”:”9a5ff4b7-bc05-47c1-8855-a43334da99b7″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-24T09:06:20.206Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-24T11:06:20+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Coloni incendiano auto palestinesi: \”Vendetta per Leiter\” “,”content”:”

    Alcuni coloni hanno incendiato due veicoli nel villaggio di Atara, a nord di Ramallah, e scritto slogan, tra cui \”vendetta per Leiter\”. Un riferimento all’attentato avvenuto ieri a un posto di blocco sulla strada 443, in Cisgiordania, nel quale è rimasto gravemente ferito il soldato Neriya Leiter, figlio dell’ambasciatore israeliano negli Usa, Yechiel Leiter. Lo ha riferito l’agenzia di stampa palestinese Wafa. Leiter è stato operato nella notte e le sue condizioni sono \”stabili\”, ha riferito Alon Schortz, direttore del reparto di traumatologia dello Shaare Zedek Medical Center, precisando che la \”situazione rimane grave e la sua vita e’ in pericolo\”. Il padre, Yechiel Leiter, arrivato da New York dove si trovava per l’Assemblea Generale dell’Onu (oggi è previsto il discorso del premier Benjamin Netanyahu), ha espresso \”speranza che ce la faccia e torni da noi sano e integro\”. L’ambasciatore ha quindi annunciato che la figlia Sarah, incinta, e’ entrata in travaglio con due settimane di anticipo e si trova nello stesso ospedale del fratello.

    “,”postId”:”429b2878-4c5d-41c6-9ea8-84af4610d5e8″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-24T09:01:35.461Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-24T11:01:35+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Ambasciatore israeliano in Usa: \”Parole Macron dette per ignoranza, malvagità e perfidia\””,”content”:”

    L’ambasciatore israeliano negli Stati Uniti Yechiel Leiter, arrivato d’urgenza dagli Usa all’ospedale Shaare Zedek di Gerusalemme dove è ricoverato il figlio Neria, ferito gravemente in un attentato ieri in Cisgiordania, ha dichiarato che il presidente francese Emmanuel Macron \”ha pronunciato le sue parole all’Onu sull’attività di Hamas nella West Bank per ignoranza, malvagità e perfidia\”. Lo riferiscono i media israeliani ricordando che Macron al Palazzo di Vetro ha affermato che Hamas non agisce in Cisgiordania proprio all’indomani di un attacco nella West Bank in cui un miliziano del gruppo terroristico ha ucciso un civile con cittadinanza francese. 

    “,”postId”:”36855945-e61d-48dc-a285-0ea9ee229a06″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-24T08:45:02.369Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-24T10:45:02+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Idf, ucciso a Gaza capo Hamas che tenne prigionieri sette ostaggi israeliani”,”content”:”

    L’Idf rende noto di aver ucciso a Gaza Mahmoud Abd al-Fattah Awad, un comandante di Hamas che ha partecipato alla detenzione di sette ostaggi civili israeliani. Daniella Gilboa, Karina Ariev, Doron Steinbrecher, Naama Levy, Ziv Berman, Omri Miran ed Eitan Mor furono tenuti in cattività in un tunnel sotterraneo nell’area di Gaza City. 

    “,”postId”:”b04f3e72-8148-49da-aca7-2ac22d5dfc8f”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-24T08:30:08.532Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-24T10:30:08+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Yemen, sercito: \”Respinta offensiva Houthi nel sud-ovest\””,”content”:”

    L’esercito fedele al governo yemenita ha annunciato di aver respinto un tentativo dei ribelli Houthi di avanzare nella strategica provincia di Lahj, nel sud-ovest. Secondo un portavoce, Majed al-Nuzaili, gli Houthi hanno lanciato ieri offensive simultanee verso la regione del Wadi al-Maqatira, un’area montuosa situata a circa 85 chilometri dalla città di al-Hawtha, capitale del Lahj. L’avanzata verso la strada strategica che collega Aden, Lahj e la provincia di Taiz \”è stata fermata\”, ha assicurato Nuzaili, e i ribelli \”sono stati costretti a ritirarsi\”.

    “,”postId”:”15e69af1-82ea-4a9a-b63b-af3845f5c485″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-24T08:17:51.486Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-24T10:17:51+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Consigliere Khamenei: \”Se gli Usa attaccano ancora Iran, guerra fino all’Oceano Indiano\””,”content”:”

    Se gli Stati Uniti dovessero attaccare di nuovo l’Iran, si aprirebbe un nuovo scenario di guerra fino all’Oceano Indiano. La minaccia è arrivata da Yahya Rahim Safavi, ex comandante dei Pasdaran e ora consigliere militare della Guida suprema, Mojtaba Khameni. \”Se gli Stati Uniti dovessero avviare una nuova guerra, potrebbe aprirsi davanti ai loro occhi un nuovo fronte, incentrato sul Mar Rosso e sullo Stretto di Bab el-Mandeb. Sono pronti a combattere su questo fronte?\”, ha chiesto retoricamente in un video diffuso dall’agenzia Fars. Gli Houthi, ha spiegato, \”hanno propri obiettivi e una propria strategia, e hanno raggiunto notevoli progressi nella produzione di armamenti. Ritengo che il collegamento tra il Golfo Persico e il Mar Rosso, tra lo Stretto di Hormuz e lo Stretto di Bab el-Mandeb, cambierà il teatro delle operazioni militari\”. E \”poiché il conflitto si è ormai esteso dal Golfo Persico e dallo Stretto di Hormuz al Mar Rosso, è possibile che, in risposta a un’eventuale guerra, questo fronte si estenda ulteriormente, fino all’Oceano Indiano, o addirittura altrove\”, ha avvertito. \”Sappiamo esattamente dove si trovano le loro navi, dove si trovano i loro aerei, le loro forze e le loro basi. Abbiamo un completo controllo dell’intelligence e siamo pronti\”, ha assicurato.

    “,”postId”:”c6426dd4-3a4d-41b2-b74f-b952cf09cfd5″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-24T08:11:51.505Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-24T10:11:51+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Assemblea Generale Onu, stasera il discorso di Netanyahu. No degli Usa al visto per Abbas”,”content”:”

    Il primo ministro israeliano in un video ha annunciato che a New York l’obiettivo è smentire \”le terribili bugie che vengono diffuse lì. Combatterò per la verità, per i nostri soldati, per il nostro Paese. Ci saranno anche delle sorprese\”. Sarà invece un intervento pre-registrato quello del presidente dell’Autorità palestinese, al quale gli Stati Uniti hanno negato il visto per il secondo anno consecutivo

    \n”,”postId”:”7155260a-465b-4785-a714-351d1f3a777a”,”postLink”:{“title”:”Assemblea Onu, oggi il discorso di Netanyahu. No Usa a visto per Abbas”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/09/24/assemblea-onu-netanyahu-abbas-discorso-oggi”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/1bcbfb9ba5459ab0fdd5a1cadd9252c6a00dfbdb/skytg24/it/mondo/2026/09/24/assemblea-onu-netanyahu-abbas-discorso-oggi/onu_netanyahu_abbas_ansa_ipa.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-09-24T07:43:22.790Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-24T09:43:22+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Media: \”Da parlamentari Iran richiesta impeachment per Araghchi per colloqui con Usa\””,”content”:”

    I parlamentari iraniani hanno presentato una mozione di impeachment contro il ministro degli Esteri Abbas Araghchi per i colloqui con funzionari Usa: lo ha dichiarato un membro della Commissione per la Sicurezza Nazionale e la Politica Estera del parlamento Ali Khezrian affermando che Araghchi \”non era autorizzato a condurre negoziati\” con funzionari americani e che i contatti si sono svolti al di fuori del quadro delle politiche della Repubblica islamica. Lo riportano i siti della dissidenza iraniana Iran International e Iran Wire. \”I membri del parlamento hanno registrato la procedura di impeachment contro Araghchi e la stanno portando avanti – ha dichiarato Khezrian – il ministro dovrà comparire davanti al parlamento al suo ritorno dal viaggio e spiegare su quali basi si è svolta questa conversazione con la controparte americana\”. 

    “,”postId”:”254abf82-891f-4909-afe6-b734ebb062b1″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-24T07:43:01.983Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-24T09:43:01+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Wall Street Journal: \”Dalla Cina inviati componenti per droni e missili\””,”content”:”

    Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal (Wsj), che cita dati doganali, la Cina ha inviato quest’anno, fino alla fine di giugno, circa 1.300 spedizioni aeree contenenti componenti per droni e missili in Iran. Una di queste spedizioni, scrive il quotidiano statunitense nel giorno della visita di Stato di Xi Jinping alla Casa Bianca, è arrivata lo stesso giorno in cui Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un cessate il fuoco ad aprile, nell’ambito della guerra iniziata a febbraio. Due giorni dopo, è arrivata un’altra spedizione contenente componenti per droni per un valore di oltre 6 milioni di dollari. Il Wall Street Journal ha rilevato anche un’impennata nei voli cargo dalla Cina all’Iran quest’anno, un fenomeno che, secondo la testata, è stato cruciale per il mantenimento dei programmi di armamento iraniani in un contesto di dure sanzioni statunitensi. I funzionari iraniani non hanno risposto alla richiesta di commento del giornale.

    “,”postId”:”33b18682-785a-4d85-9dd7-098f79698efb”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-24T07:25:55.727Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-24T09:25:55+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Board of Peace, quali sono i primi progetti presentati per rilanciare Gaza”,”content”:”

    ANew York il Consiglio di Pace ha presentato un piano da 2,45 miliardi per la ricostruzione della Striscia, frutto di un anno di lavoro con il governo tecnocratico palestinese. Previsti 66 progetti, una base Isf a Rafah e fondi per la polizia e la gestione dei valichi, mentre resta irrisolto il nodo del disarmo di Hamas. Israele ha dato un assenso di principio ma rinvia l’attuazione per la campagna elettorale del 27 ottobre

    \n”,”postId”:”a410471f-2e02-4774-925c-908191e5da6d”,”postLink”:{“title”:”Board of Peace, quali sono i progetti presentati per rilanciare Gaza”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/09/23/board-of-peace-gaza”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/b6ebfec178fdc1b57e991b76d2cfb797b29e16f8/skytg24/it/mondo/video/2026/07/17/1112542_1784296722597_thumb_494.0000001_1784297648921.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-09-24T06:46:31.579Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-24T08:46:31+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Idf: \”Tenne reclusi 7 ostaggi. Ucciso comandante Hamas\””,”content”:”

    Le forze di difesa israeliane hanno ucciso lo scorso fine settimana, in un raid aereo, un comandante di Hamas accusato della reclusione di sette degli israeliani presi in ostaggio il 7 ottobre 2023. Lo ha riferito lo stesso Idf in un comunicato. Mahmoud Abd al-Fattah Awad, comandante dell’ala militare di Hamas, \”aveva preso parte alla detenzione degli ostaggi Daniella Gilboa, Karina Ariev, Doron Steinbrecher, Naama Levy, Ziv Berman, Omri Miran ed Eitan Mor in un tunnel sotterraneo nell’area della città di Gaza\”, si legge. Di recente \”aveva pianificato e portato avanti attacchi terroristici contro le truppe dell’Idf e civili israeliani, e operava per ricostituire le capacità dell’organizzazione terroristica\”, hanno spiegato i militari israeliani.

    “,”postId”:”02a796d4-e0dc-4510-bb53-1d3e97695da5″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-24T06:08:28.576Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-24T08:08:28+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Incontro ministri Kiev-Teheran: \”Preveniamo aggravamento dei rapporti\””,”content”:”

    Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha incontrato a New York il suo omologo iraniano Abbas Araghchi \”per prevenire un ulteriore aggravamento delle tensioni tra i nostri Paesi\”. Lo afferma Sybiha su X. \”A seguito della nostra telefonata di luglio, ho incontrato Araghchi a margine dell’81ª sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La diplomazia si basa sul dialogo diretto, anche in circostanze difficili. La nostra conversazione si è concentrata su misure reciproche per prevenire un ulteriore aggravamento delle tensioni tra i nostri Paesi. Abbiamo concordato di mantenere aperti i canali di comunicazione esistenti. Abbiamo inoltre scambiato opinioni sulla situazione in Medio Oriente e in Europa, nonché sui vari filoni degli sforzi di pace in corso. Ho ribadito la posizione dell’Ucraina a sostegno di un rapido ripristino della pace e della stabilità in entrambe le nostre regioni\”. 

    “,”postId”:”d8de52fe-69cf-45b2-ac6c-8ddc80141f77″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-24T05:51:29.410Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-24T07:51:29+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Prezzi del petrolio in calo, Brent a 102,29 dollari al barile”,”content”:”

    Oggi, nelle prime fasi delle contrattazioni asiatiche, i prezzi del petrolio sono leggermente scesi dopo il rialzo di circa il 4% nella seduta di ieri. Il Brent è in calo di 79 centesimi (ovvero dello 0,77%) a 102,29 dollari al barile, mentre i futures sul West Texas Intermediate hanno ceduto 76 centesimi (lo 0,7%), scendendo a 91,46 dollari al barile.

    “,”postId”:”322dee2c-b144-463e-a14c-9250d03183be”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-24T05:05:32.203Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-24T07:05:32+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Tajani: \”Onu deve ritrovare capacità di agire, troppo spesso appare impotente\””,”content”:”

    \”Le Nazioni Unite sono nate per impedire che la violenza diventi l’unica legge. Ma per restare fedeli a quella missione, devono ritrovare la capacità di decidere e, soprattutto, di agire\”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani nel suo discorso all’Onu. \”Con questa convinzione, l’Italia continuerà a battersi per una moratoria universale sulla pena di morte\”, ha aggiunto il ministro suscitando l’applauso dell’Assemblea. \”Dobbiamo avere il coraggio di dirlo: troppo spesso questa Organizzazione appare impotente\”, ha detto ancora ricordando che il Consiglio di sicurezza \”non deve essere un club esclusivo\”.

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    L’Iran \”è vittima di terrorismo\” e non si piegherà \”ai bulli\” che non rispettano il diritto internazionale. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha replicato ieri a Donald Trump dal palco dell’Onu. A sostegno delle sue accuse mostra al mondo le foto dei bimbi uccisi a scuola sotto le bombe americane. \”Non avevano commesso alcun crimine\”, ha detto secco. Davanti alle immagini la delegazione americana, composta da un unico membro, ha lasciato l’aula. \”Non siamo mai stati un aggressore, non abbiamo mai scatenato una guerra\” ma ci \”difenderemo\”, ha spiegato Pezeshkian all’Assemblea General.

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    Secondo quanto riportato da Canale 12, il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu dovrebbe sfruttare il suo intervento di domani all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per respingere le crescenti pressioni occidentali sugli insediamenti israeliani e sulla violenza dei coloni in Cisgiordania. Lo riporta The Times of Israel, ricordando che la questione ha assunto una certa urgenza all’inizio di questo mese, quando 12 Paesi occidentali hanno annunciato piani per imporre o sostenere restrizioni al commercio con gli insediamenti israeliani. Gran Bretagna, Francia e Canada si sono impegnate separatamente a vietare l’importazione di merci provenienti dagli insediamenti e a prendere di mira gli insediamenti stessi e coloro che li agevolano o ne traggono profitto. Canale 12 riferisce che Netanyahu dovrebbe difendere la condotta di Israele sia a Gaza sia in Cisgiordania. 

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    Il giorno dopo le minacce di Trump, il presidente iraniano Pezeshkian ha mostrato all’Assemblea generale le foto dei bambini uccisi dalle bombe americane: “Siamo pronti al dialogo, ma non ci pieghiamo ai bulli” ha affermato. La delegazione degli Stati Uniti lascia l’aula. 

    Diverse proteste sono programmate oggi a New York contro il premier israeliano Benjamin Netanyahu che interverà all’Onu. 

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    2 minuti fa

    Riad, intercettati sei missili balistici Houthi

    L’Arabia Saudita ha annunciato di aver intercettato sei missili balistici lanciati dai ribelli yemeniti Houthi. Secondo quanto riferito dal portavoce della Coalizione saudita, Turki al-Malki, sono stati neutralizzati tentativi di colpire Taif e Yanbu. L’escalation degli Houthi verra’ affrontata con fermezza, ha aggiunto.

    3 minuti fa

    Regista di Naza: “Il documentario sarà visibile gratis online a novembre”

    Il co-regista di Naza Yuval Abraham ha dichiarato che il suo controverso documentario, che tratta delle morti di civili a Gaza, sarà pubblicato online e potrà essere visionato gratuitamente nel corso del mese di novembre. Abraham afferma che lui e Szor torneranno in Israele “e continueranno a lottare per il futuro di questo Paese insieme ai nostri numerosi alleati”. Lo riportano i media israeliani. Il film sostiene che Israele abbia utilizzato l’intelligenza artificiale per colpire sistematicamente i civili a Gaza, un’accusa che l’Idf ha respinto. “Ci siamo rivolti ai cinema in Israele offrendo loro il film gratuitamente, nella speranza che venisse proiettato nel paese già da ora, in parallelo con la sua distribuzione nelle sale cinematografiche di tutto il mondo”, scrive su X. Abraham osserva che sono state dette “molte cose inesatte” sul suo film e difende i “tre anni di approfondita indagine giornalistica” che lui e la collega Rachel Szor hanno dedicato al lavoro. “Abbiamo realizzato il film per innescare un dibattito pubblico sulle azioni del governo a Gaza, sull’uccisione di oltre 73.000 persone, la maggior parte delle quali civili, sulla normalizzazione di una guerra di sterminio, sull’idea che “non ci siano estranei – scrive – Ventiquattro soldati, uomini e donne, hanno fatto un passo avanti e hanno parlato davanti a una telecamera di ciò di cui un’intera società non vuole parlare”. 

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    41 minuti fa

    Iran, Wsj: “Da inizio anno da Pechino 1.300 consegne con componenti per droni e missili”

    L’elefante nella stanza: il continuo sostegno della Cina all’Iran. E’ l’analisi del Wall Street Journal che, nel giorno dell’atteso summit tra Donald Trump e Xi Jinping, citando dati doganali iraniani, scrive che quest’anno, fino a fine giugno, la Cina ha inviato in Iran, al ministero della Difesa, circa 1.300 spedizioni con componenti ‘dual use’. Secondo la ricostruzione, una consegna, con componenti che possono essere utilizzati per fabbricare parti di droni e sistemi di guida per i missili, è arrivata proprio quando Usa e Iran concordavano una tregua e altre sono state effettuate nei giorni successivi con componenti per droni per un valore di oltre sei milioni di dollari.

    Secondo il Wsj, c’è stato in generale durante l’anno un forte aumento dei voli cargo dal gigante asiatico alla Repubblica islamica e i dati doganali iraniani consultati segnalano consegne di dispositivi Gps, motori elettrici, componenti per motori di aerei e altro materiale dual-use.

    Il giornale ricorda inoltre come il gigante asiatico sia diventato l’unico grande acquirente di petrolio iraniano, nonostante le sanzioni Usa volte a bloccare i flussi, garantendo quest’anno a Teheran miliardi di dollari. Il giornale aveva scritto che immagini satellitari fornite da entità cinesi erano state collegate da ufficiali Usa a un attacco iraniano che uccise tre soldati Usa a luglio.

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    47 minuti fa

    Arabia Saudita, media: “Raid degli Houthi su diversi siti”

    Le Forze Armate yemenite hanno colpito basi militari e centri economici in diverse aree dell’Arabia Saudita. Lo riporta l’agenzia di stampa iraniana Tasnim. Sirene d’allarme sono risuonate in diverse aree, tra cui la Mecca, Tabuk, Yanbu, Gedda e Taif.

    52 minuti fa

    Israele, comitato elettorale respinge richiesta di escludere dal voto partito di Smotrich

    Il comitato elettorale centrale israeliano ha respinto la richiesta del Partito Democratico di escludere la lista del partito Sionismo religioso guidato dal ministro di ultradestra Bezalel Smotrich dalla partecipazione alle elezioni del 27 ottobre. Lo riferiscono i telegiornali israeliani.  Secondo la Legge fondamentale israeliana sulla Knesset, i candidati e le liste di partito possono essere esclusi dalle elezioni per aver respinto l’esistenza di Israele come Stato ebraico e democratico, incitato al razzismo o sostenuto la lotta armata da parte di uno Stato nemico o di un’organizzazione terroristica contro Israele. 

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    12:23

    Israele inonda NY con 500 cartelloni in vista del discorso di Netanyahu

    Israele ha ‘tappezzato’ New York con 500 cartelloni pubblicitari in vista del discorso che il premier Benjamin Netanyahu terrà all’Assemblea Generale dell’Onu. I messaggi, disseminati nella zona del Palazzo di Vetro, anche attraverso camion, mettono in guardia sulla “minaccia iraniana per il mondo libero” e “gli sforzi congiunti di Stati Uniti e Israele per contrastarla”, ha fatto sapere l’ufficio di Netanyahu. “La libertà non si difende da sola”, “Un Iran nucleare non può diventare realta’” e “Da che parte stai?”, sono alcuni dei messaggi sui cartelloni. Il premier israeliano interverrà al termine della mattinata di lavori, che prenderà il via alle 9 ora locale (le 15 in Italia). Sempre oggi è il turno anche del presidente dell’Autorità nazionale palestinese, Abu Mazen, che interverrà tuttavia da remoto dopo che per il secondo anno consecutivo l’amministrazione Trump gli ha negato il visto. 

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    12:18

    Xi Jinping negli USA, quali sono gli obiettivi cinesi?Xi Jinping negli USA, quali sono gli obiettivi cinesi?Xi Jinping negli USA, quali sono gli obiettivi cinesi?Vai al contenuto

    11:51

    Media, numerose proteste previste a New York contro Netanyahu

    Diverse proteste sono programmate oggi a New York contro il premier israeliano Benjamin Netanyahu che interverà all’Onu. Lo scrivono i media americani elencando i sit in da Bryant Park, nel centro di Manhattan, fino alla sede delle Nazioni Unite a Turtle Bay. Il sindaco Zohran Mamdani ha attenuato le sue precedenti promesse di arrestare Netanyahu come criminale di guerra, spiegando che non è nelle sue competenze assicurando però questa settimana ai manifestanti che avrebbe protetto il loro “diritto di protestare in questa città”. Tra gli incontri all’Onu, non è previsto un incontro tra Netanyahu e Trump. “L’assenza di qualsiasi incontro con il presidente, un mese prima delle elezioni israeliane, indicherà che Trump sta mantenendo le distanze da lui e sarà negativa per la campagna di Netanyahu”, ha affermato Nimrod Goren, presidente di Mitvim, un think tank israeliano specializzato in politica estera, come riporta Reuters on line. 

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    11:18

    Iran: “Minaccia estendere il conflitto all’Oceano Indiano se ci sono ulteriori attacchi Usa”

    Un consigliere della Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha avvertito di una possibile estensione della guerra “all’Oceano Indiano” in caso di un ulteriore attacco statunitense all’Iran. “Con il conflitto che si sta ora estendendo dal Golfo Persico e dallo Stretto di Hormuz al Mar Rosso è possibile che, in risposta a una potenziale guerra, questo fronte possa estendersi ulteriormente, fino all’Oceano Indiano, o addirittura oltre”, ha affermato il consigliere, Yahya Rahim Safavi, in un video diffuso dall’agenzia di stampa Fars. Funzionari iraniani avevano già minacciato di estendere geograficamente il conflitto qualora gli attacchi aerei statunitensi fossero ripresi. Ma questa è la prima volta che un consigliere della Guida Suprema menziona esplicitamente l’Oceano Indiano, dove si trova la strategica base militare anglo-americana di Diego Garcia.

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    11:06

    Coloni incendiano auto palestinesi: “Vendetta per Leiter”

    Alcuni coloni hanno incendiato due veicoli nel villaggio di Atara, a nord di Ramallah, e scritto slogan, tra cui “vendetta per Leiter”. Un riferimento all’attentato avvenuto ieri a un posto di blocco sulla strada 443, in Cisgiordania, nel quale è rimasto gravemente ferito il soldato Neriya Leiter, figlio dell’ambasciatore israeliano negli Usa, Yechiel Leiter. Lo ha riferito l’agenzia di stampa palestinese Wafa. Leiter è stato operato nella notte e le sue condizioni sono “stabili”, ha riferito Alon Schortz, direttore del reparto di traumatologia dello Shaare Zedek Medical Center, precisando che la “situazione rimane grave e la sua vita e’ in pericolo”. Il padre, Yechiel Leiter, arrivato da New York dove si trovava per l’Assemblea Generale dell’Onu (oggi è previsto il discorso del premier Benjamin Netanyahu), ha espresso “speranza che ce la faccia e torni da noi sano e integro”. L’ambasciatore ha quindi annunciato che la figlia Sarah, incinta, e’ entrata in travaglio con due settimane di anticipo e si trova nello stesso ospedale del fratello.

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    11:01

    Ambasciatore israeliano in Usa: “Parole Macron dette per ignoranza, malvagità e perfidia”

    L’ambasciatore israeliano negli Stati Uniti Yechiel Leiter, arrivato d’urgenza dagli Usa all’ospedale Shaare Zedek di Gerusalemme dove è ricoverato il figlio Neria, ferito gravemente in un attentato ieri in Cisgiordania, ha dichiarato che il presidente francese Emmanuel Macron “ha pronunciato le sue parole all’Onu sull’attività di Hamas nella West Bank per ignoranza, malvagità e perfidia”. Lo riferiscono i media israeliani ricordando che Macron al Palazzo di Vetro ha affermato che Hamas non agisce in Cisgiordania proprio all’indomani di un attacco nella West Bank in cui un miliziano del gruppo terroristico ha ucciso un civile con cittadinanza francese. 

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    10:45

    Idf, ucciso a Gaza capo Hamas che tenne prigionieri sette ostaggi israeliani

    L’Idf rende noto di aver ucciso a Gaza Mahmoud Abd al-Fattah Awad, un comandante di Hamas che ha partecipato alla detenzione di sette ostaggi civili israeliani. Daniella Gilboa, Karina Ariev, Doron Steinbrecher, Naama Levy, Ziv Berman, Omri Miran ed Eitan Mor furono tenuti in cattività in un tunnel sotterraneo nell’area di Gaza City. 

    10:30

    Yemen, sercito: “Respinta offensiva Houthi nel sud-ovest”

    L’esercito fedele al governo yemenita ha annunciato di aver respinto un tentativo dei ribelli Houthi di avanzare nella strategica provincia di Lahj, nel sud-ovest. Secondo un portavoce, Majed al-Nuzaili, gli Houthi hanno lanciato ieri offensive simultanee verso la regione del Wadi al-Maqatira, un’area montuosa situata a circa 85 chilometri dalla città di al-Hawtha, capitale del Lahj. L’avanzata verso la strada strategica che collega Aden, Lahj e la provincia di Taiz “è stata fermata”, ha assicurato Nuzaili, e i ribelli “sono stati costretti a ritirarsi”.

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    10:17

    Consigliere Khamenei: “Se gli Usa attaccano ancora Iran, guerra fino all’Oceano Indiano”

    Se gli Stati Uniti dovessero attaccare di nuovo l’Iran, si aprirebbe un nuovo scenario di guerra fino all’Oceano Indiano. La minaccia è arrivata da Yahya Rahim Safavi, ex comandante dei Pasdaran e ora consigliere militare della Guida suprema, Mojtaba Khameni. “Se gli Stati Uniti dovessero avviare una nuova guerra, potrebbe aprirsi davanti ai loro occhi un nuovo fronte, incentrato sul Mar Rosso e sullo Stretto di Bab el-Mandeb. Sono pronti a combattere su questo fronte?”, ha chiesto retoricamente in un video diffuso dall’agenzia Fars. Gli Houthi, ha spiegato, “hanno propri obiettivi e una propria strategia, e hanno raggiunto notevoli progressi nella produzione di armamenti. Ritengo che il collegamento tra il Golfo Persico e il Mar Rosso, tra lo Stretto di Hormuz e lo Stretto di Bab el-Mandeb, cambierà il teatro delle operazioni militari”. E “poiché il conflitto si è ormai esteso dal Golfo Persico e dallo Stretto di Hormuz al Mar Rosso, è possibile che, in risposta a un’eventuale guerra, questo fronte si estenda ulteriormente, fino all’Oceano Indiano, o addirittura altrove”, ha avvertito. “Sappiamo esattamente dove si trovano le loro navi, dove si trovano i loro aerei, le loro forze e le loro basi. Abbiamo un completo controllo dell’intelligence e siamo pronti”, ha assicurato.

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    10:11

    Assemblea Generale Onu, stasera il discorso di Netanyahu. No degli Usa al visto per Abbas

    Il primo ministro israeliano in un video ha annunciato che a New York l’obiettivo è smentire “le terribili bugie che vengono diffuse lì. Combatterò per la verità, per i nostri soldati, per il nostro Paese. Ci saranno anche delle sorprese”. Sarà invece un intervento pre-registrato quello del presidente dell’Autorità palestinese, al quale gli Stati Uniti hanno negato il visto per il secondo anno consecutivo

    Assemblea Onu, oggi il discorso di Netanyahu. No Usa a visto per AbbasAssemblea Onu, oggi il discorso di Netanyahu. No Usa a visto per AbbasVai al contenuto

    09:43

    Media: “Da parlamentari Iran richiesta impeachment per Araghchi per colloqui con Usa”

    I parlamentari iraniani hanno presentato una mozione di impeachment contro il ministro degli Esteri Abbas Araghchi per i colloqui con funzionari Usa: lo ha dichiarato un membro della Commissione per la Sicurezza Nazionale e la Politica Estera del parlamento Ali Khezrian affermando che Araghchi “non era autorizzato a condurre negoziati” con funzionari americani e che i contatti si sono svolti al di fuori del quadro delle politiche della Repubblica islamica. Lo riportano i siti della dissidenza iraniana Iran International e Iran Wire. “I membri del parlamento hanno registrato la procedura di impeachment contro Araghchi e la stanno portando avanti – ha dichiarato Khezrian – il ministro dovrà comparire davanti al parlamento al suo ritorno dal viaggio e spiegare su quali basi si è svolta questa conversazione con la controparte americana”. 

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    09:43

    Wall Street Journal: “Dalla Cina inviati componenti per droni e missili”

    Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal (Wsj), che cita dati doganali, la Cina ha inviato quest’anno, fino alla fine di giugno, circa 1.300 spedizioni aeree contenenti componenti per droni e missili in Iran. Una di queste spedizioni, scrive il quotidiano statunitense nel giorno della visita di Stato di Xi Jinping alla Casa Bianca, è arrivata lo stesso giorno in cui Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un cessate il fuoco ad aprile, nell’ambito della guerra iniziata a febbraio. Due giorni dopo, è arrivata un’altra spedizione contenente componenti per droni per un valore di oltre 6 milioni di dollari. Il Wall Street Journal ha rilevato anche un’impennata nei voli cargo dalla Cina all’Iran quest’anno, un fenomeno che, secondo la testata, è stato cruciale per il mantenimento dei programmi di armamento iraniani in un contesto di dure sanzioni statunitensi. I funzionari iraniani non hanno risposto alla richiesta di commento del giornale.

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    09:25

    Board of Peace, quali sono i primi progetti presentati per rilanciare Gaza

    ANew York il Consiglio di Pace ha presentato un piano da 2,45 miliardi per la ricostruzione della Striscia, frutto di un anno di lavoro con il governo tecnocratico palestinese. Previsti 66 progetti, una base Isf a Rafah e fondi per la polizia e la gestione dei valichi, mentre resta irrisolto il nodo del disarmo di Hamas. Israele ha dato un assenso di principio ma rinvia l’attuazione per la campagna elettorale del 27 ottobre

    Board of Peace, quali sono i progetti presentati per rilanciare GazaBoard of Peace, quali sono i progetti presentati per rilanciare GazaVai al contenuto

    08:46

    Idf: “Tenne reclusi 7 ostaggi. Ucciso comandante Hamas”

    Le forze di difesa israeliane hanno ucciso lo scorso fine settimana, in un raid aereo, un comandante di Hamas accusato della reclusione di sette degli israeliani presi in ostaggio il 7 ottobre 2023. Lo ha riferito lo stesso Idf in un comunicato. Mahmoud Abd al-Fattah Awad, comandante dell’ala militare di Hamas, “aveva preso parte alla detenzione degli ostaggi Daniella Gilboa, Karina Ariev, Doron Steinbrecher, Naama Levy, Ziv Berman, Omri Miran ed Eitan Mor in un tunnel sotterraneo nell’area della città di Gaza”, si legge. Di recente “aveva pianificato e portato avanti attacchi terroristici contro le truppe dell’Idf e civili israeliani, e operava per ricostituire le capacità dell’organizzazione terroristica”, hanno spiegato i militari israeliani.

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    08:08

    Incontro ministri Kiev-Teheran: “Preveniamo aggravamento dei rapporti”

    Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha incontrato a New York il suo omologo iraniano Abbas Araghchi “per prevenire un ulteriore aggravamento delle tensioni tra i nostri Paesi”. Lo afferma Sybiha su X. “A seguito della nostra telefonata di luglio, ho incontrato Araghchi a margine dell’81ª sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La diplomazia si basa sul dialogo diretto, anche in circostanze difficili. La nostra conversazione si è concentrata su misure reciproche per prevenire un ulteriore aggravamento delle tensioni tra i nostri Paesi. Abbiamo concordato di mantenere aperti i canali di comunicazione esistenti. Abbiamo inoltre scambiato opinioni sulla situazione in Medio Oriente e in Europa, nonché sui vari filoni degli sforzi di pace in corso. Ho ribadito la posizione dell’Ucraina a sostegno di un rapido ripristino della pace e della stabilità in entrambe le nostre regioni”. 

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    07:51

    Prezzi del petrolio in calo, Brent a 102,29 dollari al barile

    Oggi, nelle prime fasi delle contrattazioni asiatiche, i prezzi del petrolio sono leggermente scesi dopo il rialzo di circa il 4% nella seduta di ieri. Il Brent è in calo di 79 centesimi (ovvero dello 0,77%) a 102,29 dollari al barile, mentre i futures sul West Texas Intermediate hanno ceduto 76 centesimi (lo 0,7%), scendendo a 91,46 dollari al barile.

    07:05

    Tajani: “Onu deve ritrovare capacità di agire, troppo spesso appare impotente”

    “Le Nazioni Unite sono nate per impedire che la violenza diventi l’unica legge. Ma per restare fedeli a quella missione, devono ritrovare la capacità di decidere e, soprattutto, di agire”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani nel suo discorso all’Onu. “Con questa convinzione, l’Italia continuerà a battersi per una moratoria universale sulla pena di morte”, ha aggiunto il ministro suscitando l’applauso dell’Assemblea. “Dobbiamo avere il coraggio di dirlo: troppo spesso questa Organizzazione appare impotente”, ha detto ancora ricordando che il Consiglio di sicurezza “non deve essere un club esclusivo”.

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    07:04

    Pezeshkian mostra all’Onu le foto dei bimbi uccisi: “Non ci piegheremo”

    L’Iran “è vittima di terrorismo” e non si piegherà “ai bulli” che non rispettano il diritto internazionale. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha replicato ieri a Donald Trump dal palco dell’Onu. A sostegno delle sue accuse mostra al mondo le foto dei bimbi uccisi a scuola sotto le bombe americane. “Non avevano commesso alcun crimine”, ha detto secco. Davanti alle immagini la delegazione americana, composta da un unico membro, ha lasciato l’aula. “Non siamo mai stati un aggressore, non abbiamo mai scatenato una guerra” ma ci “difenderemo”, ha spiegato Pezeshkian all’Assemblea General.

    07:02

    Netanyahu all’Onu parlerà contro le sanzioni occidentali sugli insediamenti’

    Secondo quanto riportato da Canale 12, il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu dovrebbe sfruttare il suo intervento di domani all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per respingere le crescenti pressioni occidentali sugli insediamenti israeliani e sulla violenza dei coloni in Cisgiordania. Lo riporta The Times of Israel, ricordando che la questione ha assunto una certa urgenza all’inizio di questo mese, quando 12 Paesi occidentali hanno annunciato piani per imporre o sostenere restrizioni al commercio con gli insediamenti israeliani. Gran Bretagna, Francia e Canada si sono impegnate separatamente a vietare l’importazione di merci provenienti dagli insediamenti e a prendere di mira gli insediamenti stessi e coloro che li agevolano o ne traggono profitto. Canale 12 riferisce che Netanyahu dovrebbe difendere la condotta di Israele sia a Gaza sia in Cisgiordania. 

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