A Shenzhen le ceche chiudono il quarto di finale 2-0 e tornano tra le prime quattro dopo tre anni. Bouzkova piega Kartal dopo quasi tre ore, la campionessa di Wimbledon completa il lavoro contro Boulter
La profondità della Repubblica Ceca era uno dei dati più evidenti alla vigilia delle Finals di Billie Jean King Cup e il primo quarto di finale di Shenzhen non ha fatto molto per smentirlo. Marie Bouzkova e Linda Noskova hanno consegnato alla squadra guidata da Barbora Strycova il 2-0 sulla Gran Bretagna, sufficiente per evitare il doppio e riportare le ceche in semifinale per la prima volta dal 2023. Undici volte vincitrice della competizione, la Repubblica Ceca aspetta ora la vincente della sfida tra Spagna e Kazakistan.
L’incontro più combattuto del tie è stato quello d’apertura. Bouzkova ha avuto bisogno di quasi tre ore per avere ragione di Sonay Kartal, tornata in campo dopo sei mesi di assenza a causa di una frattura da stress alla schiena che l’aveva costretta a saltare Roland Garros, Wimbledon e US Open. La britannica ha trascinato l’incontro al terzo set e ha provato a riaprirlo anche nel finale, salvando tre match point prima di arrendersi. Per Bouzkova è stata una vittoria tutt’altro che ordinaria, soprattutto considerando le condizioni nelle quali l’avversaria si presentava a Shenzhen.
La stessa tennista ceca ha voluto sottolinearlo dopo l’incontro: “Penso che Kartal abbia giocato in modo incredibile. Non disputare una partita per sei mesi e rientrare così merita enorme rispetto. È stata una grande battaglia. Spero che ora possa rimanere in salute”. Un riconoscimento che fotografa bene un primo singolare molto più equilibrato di quanto potessero suggerire ranking e mesi trascorsi dalla britannica lontano dal circuito.
A chiudere l’incrocio definitivamente a favore della nazionale capitanata da Barbora Strycova ha pensato Linda Noskova. La ventunenne numero 6 del mondo, campionessa di Wimbledon a luglio, ha preso rapidamente il controllo contro Katie Boulter nel primo set, per poi trovare maggiore resistenza nella seconda parte dell’incontro. La britannica ha alzato il livello nel secondo, ma Noskova non ha concesso palle break e nel tie-break ha imposto definitivamente il proprio servizio, chiudendo la sfida senza rendere necessario il doppio.
Anche l’ambiente di Shenzhen ha sorpreso la ceca: “L’atmosfera è stata davvero bella. Non mi aspettavo così tanta gente. Sapevo che sarebbe arrivato il fan club ceco, ma sono stata molto contenta di vedere anche i tifosi cinesi sostenere entrambe le squadre. È sempre bello vedere questo tipo di passione”.
Per la Gran Bretagna termina invece ai quarti una campagna comunque ragguardevole, nella quale la squadra di Anne Keothavong è riuscita ad arrivare alle Finals nonostante le assenze nelle qualificazioni di aprile contro l’Australia. La capitana britannica non ha cercato attenuanti: “Ci serviva il tennis migliore e anche un po’ di fortuna perché il risultato potesse girare dalla nostra parte. Non posso rimproverare nulla alla prestazione delle mie giocatrici“. Poi il riconoscimento alle avversarie: “Penso che le ceche siano la squadra più forte qui. Sarei sorpresa se non vincessero la competizione”.
La previsione appartiene a Keothavong; il dato, per il momento, è più semplice. La Repubblica Ceca è di nuovo tra le quattro migliori della Billie Jean King Cup, e per arrivarci non ha avuto bisogno né di Karolina Muchova in singolare né della numero uno del mondo Katerina Siniakova nel doppio. Strycova può insomma gestire una rosa che fa paura. Alle avversrie.
Repubblica Ceca b. Gran Bretagna 2-0
M. Bouzkova b. S. Kartal 7-6(2) 4-6 6-4
L. Noskova b. K. Boulter 6-2 7-6(3)
