Billie Jean King Cup Finals, semifinale: Cechia-Spagna 2-0

    Dallo scioglimento della Cecoslovacchia, per la settima volta nella sua storia la Cechia giocherà la finale della più importante competizione per nazionali del tennis femminile. Alla guida di Barbora Strycova, alla sua prima edizione in questo ruolo, Karolina Muchova – preferita a Marie Bouzkova – e Linda Noskova regalano alla compagine ceca la finalissima di domenica dove attendono la vincente dell’altra semifinale che vedrà contrapposte Italia e Ucraina. Dopo il quarto di finale vinto contro la Gran Bretagna, con fatica ma alla fin senza dover ricorrere al doppio e senza perdere set, il team ceco vince anche il confronto contro la Spagna di Carla Suarez Navarro, reduce a sua volta dal successo sul Kazakistan. Quello di Shenzhen è stato il settimo confronto diretto tra le due nazioni, l’ultima volta si erano affrontate nel qualifier del 2025 con affermazione iberica per 2-1.

    [CZE] K. Muchova b. [SPA] J. Bouzas Maneiro 7-5 6-4

    (di Andrea Binotto)

    Non prendeva parte a questo evento dal 2022. Tornata a far parte della squadra di Barbora Strycova, Karolina Muchova ha subito portato un punto prezioso alla Cechia. In semifinale alle Billie Jean King Cup Finals by Gainbridge, ospitate sul cemento indoor di Shenzhen, la numero 8 del mondo ha battuto Jessica Bouzas Maneiro nel loro primo confronto diretto. Un 7-5 6-4 non senza qualche difficoltà per Muchova, vittoriosa dopo un centinaio di minuti di partita.

    Ci ha infatti messo un po’ di tempo la ceca a entrare a pieno regime nel primo set. Sotto 2-4, la finalista di Wimbledon è riuscita a recuperare il break di svantaggio, salvo poi concedere tre chance in risposta alla spagnola nel game seguente. Annullate le opportunità iberiche, Muchova ha strappato il servizio all’avversaria sul 5-5, e, recuperando da 0-30 nel gioco successivo, ha fatto suo il parziale d’apertura.

    La seconda frazione è invece filata via piuttosto liscia per la campionessa di Doha e Bad Homburg. Nonostante abbia restituito subito il break intascato nel game inaugurale, la ceca ha strappato di nuovo la battuta a Bouzas Maneiro nel quinto gioco. Tenendo quindi il servizio con autorità, Muchova è venuta a prendersi il primo punto di questa sfida con il 76% di prime in campo, che le hanno regalato il quindici nel 70% dei casi.

    Fresca dei 24 anni compiuti giovedì, la numero due spagnola non è riuscita a tenere l’intensità della ceca sulla lunga distanza. Ricordiamo che Bouzas Maneiro non vince due match consecutivi da quasi tre mesi. Cosa che invece Muchova è riuscita a fare benissimo nell’ultimo periodo. Basti pensare che ora il suo bilancio stagionale contro le tenniste fuori dalla top 40 è di 22 successi e solamente una sconfitta (contro Jil Teichmann al Roland Garros). Ora alla Spagna di Carla Suarez Navarro serve il miracolo. Per allungare il tie al doppio decisivo, Cristina Bucsa dovrà sconfiggere nientemeno che Linda Noskova.

    [CZE] L. Noskova b. [SPA] C. Bucsa 7-6(5) 6-2

    Chiamata a scendere in campo, ancora una volta come nei quarti, per mettere il punto esclamativo al successo della Cechia è Linda Noskova che tiene fede al suo status e supera 7-6(5) 6-2 in 1h31‘ la n°1 spagnola Cristina Bucsa, facendo registrare a fine match 7 aces ma anche 5 doppi falli. Dopo un primo parziale in cui la vincitrice dei Championships si è complicata un po’ troppo la vita, il secondo atto del duello si è rivelato una mera passeggiata per la campionessa Slam. Le grandi favorite continuano il loro viaggio cinese a gonfie vele e con il vento in poppa.

    A soffrire per prima al servizio è la ceca che nel quinto gioco è costretta a rimontare dallo 0-40. Sulla scia di quel triplo salvataggio, nel successivo game di risposta, Linda centra il break ai vantaggi e alla prima chance utile ad allungare. Dopo aver confermato lo strappo, portandosi sul 5-2, tutto appariva apparecchiato per una comoda chiusura del set in favore di Noskova. Invece, proprio sul più bello, la campionessa di Wimbledon viene tradita dalla tensione del momento. Spreca un set point per poi cedere i restanti tre punti del game e con essi anche la battuta.

    Ripristinata la parità, la n°6 WTA sciupa un secondo set point: questa volta in risposta nel dodicesimo gioco. A furia di non concretizzare le opportunità avute, compreso l’iniziale mini-break di vantaggio, la ventunenne ceca si ritrova ad inseguire sul 4-2 del tie-break avendo perso quattro punti in fila. Qui però, Noskova capisce che è arrivata l’ora di cambiare marcia: vince cinque dei successivi sei punti e porta a casa il set quando è stata superata l’ora di gioco da un giro d’orologio. Scollinata la pressione dettata dall’equilibrio di una frazione inaugurale, la n°1 della Cechia ha dominato il resto della sfida. Nulla ha potuto Bucsa per ostacolare la pressione da fondo imposta dalla più quotata rivale.

    Linda ha concluso l’opera con un rotondo 6-2, in mezz’ora esatta di sviluppo, trovando per due volte la via del break – nel quinto e nel settimo game – vidimando la qualificazione in finale della sua nazionale al primo match point dopo essersi intascata gli ultimi 8 quindici della partita. E’ la settima vittoria consecutiva in BJKC per Noskova, l’ultimo KO proprio contro la Spagna: nello specifico per mano di Bouzas Maneiro durante l’incrocio del 2025 valevole per il pass delle Finals.

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