Seconda giornata del viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Francia. Oggi, dopo gli ultimi appuntamenti a Parigi, volerà a Lourdes, il santuario mariano sui Pirenei francesi. Ecco il programma della giornata.
Il primo appuntamento in mattinata al Centro di accoglienza dedicato a Santa Bakhita. Poi all’Istituto Cattolico di Parigi per l’incontro con i catecumeni, gli adulti che si preparano a ricevere il battesimo. L’appuntamento dove è prevista una folla di persone è la messa a Place de la Concorde, nel primo pomeriggio. Sono attesi 600mila fedeli. Quindi il Papa lascerà Parigi per recarsi a Lourdes. La partenza dall’aeroporto di Orly è in agenda alle 17.45, mentre l’arrivo a Lourdes è previsto per le 19.05. Alle 19.40 ci sarà l’ultimo appuntamento della giornata, ovvero la preghiera alla Grotta delle apparizioni della Madonna.
Video Il Papa in visita alla Maison Bakhita, centro di accoglienza per migranti a Parigi
Papa Leone XIV comincia la discesa in papamobile sugli Champs-Elysées
Papa Leone XIV ha cominciato la discesa degli Champs-Elysées dall’Arco di Trionfo fino alla Concorde, in papamobile. Saluta l’enorme folla assiepata sui due lati della celebre avenue, che gli indirizzano cori e intonano inni sventolando bandiere in un clima di grande festa. Come durante il percorso di ieri in direzione della cattedrale di Notre-Dame, sono molto numerosi i genitori con bimbi piccoli che si avvicinano alla vettura del Papa per fargli benedire il piccolo. Alla fine del grande rettilineo, a place de la Concorde dove celebrerà la messa, sono già presenti molte personalità, fra le quali l’ex presidente Nicolas Sarkozy, il presidente dei Républicains e candidato all’Eliseo Bruno Retailleau, la presidente della Regione Ile-de-France, Valérie Pécresse, l’ex primo ministro François Fillon, il candidato alle presidenziali per il centro macroniano, Gabriel Attal, il polemista di estrema destra Eric Zemmour, l’ex primo ministro e anche lui probabile candidato, Dominique de Villepin. Sono attesi, fra gli altri, l’altro ex premier e candidato all’Eliseo EDouard Philippe, la presidente del Rassemblement National e candidata, Marine Le Pen e il primo ministro in carica, Sébastien Lecornu. Annunciata da diversi giorni, l’assenza del presidente Emmanuel Macron, dopo che l’Eliseo ha fatto sapere che non parteciperà a nessuna delle messe celebrate dal papa durante questa visita.
Una marea di fedeli per il Papa, in papamobile prima della messa
E’ una folla oceanica quella che sta accogliendo a Parigi Papa Leone. Il Pontefice in papamobile sta raggiungendo lentamente Place de la Concorde, passando dall’Arco di Trionfo e percorrendo tutti gli Champs-Elysees. Si parla di oltre 600mila fedeli ma nel corso della celebrazione il calcolo potrebbe essere rivisto considerato che ovunque, nella centrale zona della capitale francese ci sono i maxischermi per seguire la messa. Non ci sono precedenti di una messa così ‘gigante’, come definita dalla stessa organizzazione, al centro di Parigi. C’è solo il precedente del ’97, la Giornata Mondiale della Gioventù con Giovanni Paolo II. Allora ci furono un milione di persone ma i giovani arrivavano da tutte le parti del mondo, non solo dalla Francia. In quel caso comunque la messa non fu celebrata al centro di Parigi ma nell’ippodromo di Longchamp.
Il Papa in Francia, ‘stupito da quanti chiedono il battesimo’
Il Papa, nell’incontro all’Istituto Cattolico di Parigi, ammette di essere “stupito dal numero di persone che si riaffacciano sulle soglie della fede e da quanti adulti chiedono i sacramenti dell’iniziazione cristiana. Può sembrare paradossale – ha osservato Leone XIV – che questo fenomeno, per cui così tante persone riscoprono il Vangelo e abbracciano la fede, si collochi nel contesto di una società come quella francese, segnata da una cultura fortemente secolarizzata”. E invece “la vostra esperienza e la vostra testimonianza, cari catecumeni e neofiti, sono il segno tangibile dell’opera della grazia di Dio, che va oltre le analisi statistiche e sociologiche”, ha aggiunto il Pontefice citando Papa Francesco che parlava, in proposito, di “pessimismo sterile”. In Francia c’è un vero e proprio boom di battesimi chiesti da giovani adulti. Secondo i dati della Conferenza episcopale francese, nella notte di Pasqua di quest’anno sono stati battezzati 21.386 catecumeni, tra cui 13.234 adulti e 8.152 adolescenti. L’incremento rispetto al 2025 è quasi del 20%, con una crescita più marcata tra gli adulti (+28%) rispetto agli adolescenti (+10%). Il Papa ha chiesto di accompagnare questa nuova scoperta della fede da parte dei giovani con una adeguata formazione spirituale.
Leone XIV per la stampa francese è una star
Papa Leone XIV star sui giornali francesi dopo la prima giornata della sua storica visita a Parigi, Lourdes e Metz. Su tutta la prima pagina di Le Parisien campeggia il titolo “Leone il Parigino”, con un’immagine a tutta pagina del Papa Notre-Dame. “La letizia e il fervore” è il titolo scelto per l’apertura di prima pagina di Le Figaro, con Leone che saluta dalla papamobile. Liberation sceglie invece “Leone in Francia, giorno 1, Papa star a Parigi”.
Nell’editoriale in prima pagina, Le Figaro si chiede “chi sono questi 80.000 giovani che per ore hanno riempito lo Stade de France di vitalità, fervore, canti, speranza? Cosa spinge, in una Francia disorientata, preda della violenza, questi adolescenti e questi giovani adulti a Saint-Denis per la semplice gioia di ascoltare il Santo Padre e contemplare al suo fianco la storia cristiana della Francia ricca di questi grandi santi ai quali fa così spesso riferimento?”. “Da dove vengono tutti questi pellegrini?” si chiede il quotidiano, “Non vengono né da Marte né dall’Antichità, ma seguono questa inestinguibile sete di più grande che abita, da sempre, il cuore degli uomini”.
Il Papa: ‘La storia non è scritta da chi si impone ma da chi fa spazio’
Il Papa invita a “riconoscere il ruolo fondamentale delle donne nella costruzione di una civiltà dell’amore, alternativa alla cultura che disgrega le comunità e rende malate di solitudine le città”. E’ quanto ha detto nella visita al centro di accoglienza intitolato appunto ad una donna, santa Bakhita. “La storia della Chiesa e dell’umanità, a ben vedere, non è scritta da chi sembra vincere, imponendosi e occupando lo spazio, ma da chi ‘fa spazio’, avvia processi di pace, genera fiducia e incoraggia alla vita”, ha aggiunto Papa Leone sottolineando che “non si tratta di semplici sentimenti, ma di decisioni e investimenti controcorrente, di cui comprendiamo sempre meglio rilievo pubblico e la promessa di futuro. Santa Bakhita ci impegna a vedere chi non è visto, a riscattare chi oggi l’economia e la cultura rendono schiavo, a onorare la dignità infinita di ogni fratello e sorella, nei quali Gesù stesso bussa alla nostra porta”, ha concluso il Pontefice.
Il Papa arrivato al centro per migranti, primo appuntamento del giorno
Il Papa è arrivato alla Maison Bakhita, primo appuntamento della giornata. E’ un centro di accoglienza per migranti avviato nel 2018 dall’arcidiocesi di Parigi, in risposta all’appello di Papa Francesco del 2017 ad “accogliere, proteggere, promuovere e integrare” ogni migrante. Situato nel XVIII arrondissement della capitale francese, il Centro è intitolato a santa Giuseppina Bakhita, la religiosa sudanese simbolo della lotta contro la schiavitù. Prima di lasciare la Nunziatura Papa Leone XIV aveva incontrato alcuni benefattori.
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