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    La Slovacchia è stata costretta a schierare un massaggiatore al via della prova in linea maschile dei Mondiali di ciclismo in corso a Montreal. A condividere il percorso di 273 km con campioni del calibro di Remco Evenepoel sarà Vladimir Kovacik, un ex ciclista di 28 anni che non gareggia dal 2017 e che è ora al seguito della squadra in qualità di massaggiatore.


    APPROFONDIMENTI

    I componenti ufficiali della squadra Lukas Kubis, Matthias Schwarzbacher e Martin Svrcek hanno dovuto ritirarsi: la Slovacchia avrebbe potuto schierare almeno un’atleta nella gara elite femminile, ma Nora Jencusova ha dato forfait. Per la Federazione «sarà una presenza simbolica, serve per avere una rappresentanza minima nella categoria élite per mantenere la classifica per i futuri campionati del mondo, europei e olimpiadi».

    IL MOTIVO

    Oltre al folklore e alla particolarità della scelta, la motivazione è in realtà molto importante: una mancata partecipazione da parte dei ciclisti titolari avrebbe impedito alla nazionale slovacca di conservare i punti. Schierare un ciclista in questo inattivo era l’unica via per evitare penalizzazioni nei ranking per nazionali dell’Uci.


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