Un riconoscimento per l’impegno profuso durante l’emergenza umanitaria legata al conflitto in Ucraina. È quello ricevuto dal dottor Raffaele Quarta, dirigente medico della Asl Brindisi e medico volontario della Croce Rossa Italiana, al quale è stata conferita la medaglia commemorativa “Emergenza Ucraina 2022” con foglia di palma.

    La medaglia rappresenta un attestato per l’attività svolta nell’ambito dell’emergenza umanitaria e, per Quarta, assume un significato che va oltre la soddisfazione personale, diventando un riconoscimento al lavoro svolto da volontari e professionisti della Croce Rossa Italiana a sostegno delle popolazioni colpite dalla guerra.

    La motivazione del conferimento sottolinea “l’attivo impegno prestato nell’ambito dell’emergenza umanitaria ucraina”, evidenziando il contributo offerto con “professionalità, Umanità e spirito di servizio” alle attività di soccorso, assistenza e supporto della Croce Rossa Italiana alla popolazione colpita dal conflitto.

    “Un tributo al valore del volontariato”

    Quarta ha accolto il riconoscimento con gratitudine, sottolineando soprattutto il valore collettivo dell’esperienza vissuta. “È un riconoscimento che rappresenta, per me, soprattutto un tributo al valore del volontariato, della professionalità e dello spirito di servizio che animano ogni giorno la Croce Rossa Italiana”, ha spiegato.

    Un pensiero rivolto quindi non soltanto alla propria esperienza, ma a tutte le donne e gli uomini che, nel corso dell’emergenza, hanno prestato la propria opera per portare assistenza e sostegno alle persone coinvolte nel conflitto.

    “La pace è il ritorno alla vita e alla dignità”

    Nel suo messaggio, il medico brindisino guarda anche alla prospettiva di una conclusione del conflitto e all’auspicio di una pace duratura. “La pace non è soltanto la fine delle armi: è il ritorno alla vita, alla sicurezza, alla dignità e alla speranza per milioni di persone”, afferma Quarta. Da qui l’auspicio che il conflitto possa terminare presto e che possa aprirsi una fase di ricostruzione e di ritorno alla normalità per la popolazione ucraina.

    “Condivido questo riconoscimento con tutte le donne e gli uomini della Croce Rossa Italiana che, in questi anni, hanno scelto di esserci, portando assistenza, conforto e speranza a chi ne aveva bisogno”, conclude Quarta.

    Rimani aggiornato sulle notizie dalla tua provincia iscrivendoti al nostro canale whatsapp: clicca qui

    Seguici gratuitamente anche sul canale Facebook: https://m.me/j/Abampv2kioahdYYR/

    Share.
    Leave A Reply