Dominate le ultime due prove, poi la sfida coi neozelandesi vinta senza discussioni. Peter Burling, Marco Gradoni, Maria Giubilei e Gianluigi Ugolini in festa davanti al Lungomare Caracciolo
Splende ancora Luna Rossa e a Napoli è festa grande. Alle 16.40 sul Lungomare Caracciolo sono urla di gioia e applausi e lo stesso sull’AC40 italiano, protagonista totale di questa Preliminary Regatta di America’s Cup. A bordo si scatenano, arriva lo spumante e lo stendardo “winner”. Sì, Peter Burling, Marco Gradoni, Maria Giubilei e Gianluigi Ugolini hanno vinto, Max Sirena ha vinto, Luna Rossa ha vinto, come nella preliminare di Cagliari, superando nel match race quelli che tutti sperano saranno i suoi rivali a luglio, Emirates Team New Zealand, il Defender.
LE PRIME REGATE La giornata era cominciata con il dominio totale nella settima gara di flotta, con la lotta alle sue spalle tra New Zealand e La Roche-Posay vinta dal Defender che arriva 14 secondi più tardi dei nostri. Un risultato che, complice l’ottavo posto di Alinghi, di fatto decideva con una regata d’anticipo chi si sarebbe sfidato nel match race. Con la finale in tasca, Luna Rossa era andata a vincere anche l’ottava e ultima gara, con i francesi secondi a 29’’ (e terzi in classifica generale), mentre Emirates Team New Zealand – dopo una vistosa spanciata – chiude al settimo posto.
IL MATCH RACE Anche il match race con New Zealand è una gara in pieno controllo dall’inizio alla fine. Primi alla partenza, primi fino in fondo, senza mai essere davvero impensieriti dai campioni. Il vantaggio è aumentato costantemente, +10’’ al primo gate, poi due volte +12’’, +14’’ fino al +17 secondi finale. “Credete in voi e inseguite i vostri sogni perché si avverano”, le parole piene di emozioni di Maria Giubilei. Sarà una lunga festa, ma presto si tornerà a concentrarsi sul futuro. A maggio si torna a fare molto sul serio.
situazione—
A Napoli si svlogono le ultime due prove preliminari della Coppa America di vela. Poi ci sarà il match race secco tra la prima e la seconda classificata della graduatoria.
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