Roma, 29 settembre 2026 – Un ragazzino di 13 anni ha ucciso a coltellate la sua insegnante e ferito un bambino e una donna 44enne, entrambi molto gravi, in una scuola di Staskov, nel nord-ovest della Slovacchia. Il giovane è stato arrestato.

    La vittima, Božena Mariaková, è deceduta a causa della ferita da arma da taglio al petto, hanno fatto sapere i soccorritori, mentre l’altra donna e il bambino feriti sono stati trasportati in ospedale in condizioni critiche. Il 13enne, secondo le prime testimonianze uno scolaro dell’istituto, ha portato a scuola un coltello e si è scagliato contro alcuni compagni di classe e l’insegnante, morta sul colpo.

    Le ambulanze fuori dalla scuola di Staskov dove c'è stata l'aggressione

    Le ambulanze fuori dalla scuola di Staskov dove c’è stata l’aggressione

    Dai media slovacchi si apprende che dopo l’attacco i piccoli studenti sono stati fatti uscire gradualmente dall’edificio scolastico, classe per classe. Sul posto tensione per l’arrivo di diversi genitori. Le autorità hanno inviato anche un team di psicologi dell’organizzazione IPčko, che fornirà assistenza psicologica agli studenti e agli insegnanti.

     

    Dopo l’arresto del 13enne la polizia ha dichiarato in un comunicato stampa che “la situazione è ora sotto controllo”. Il presidente della Moldavia, Peter Pellegrini, ha dichiarato: “Sono profondamente rattristato dal tragico incidente avvenuto, sono scioccato dal fatto che questo sia l’ennesimo caso in cui uno studente aggredisce insegnanti e un compagno di classe. Stiamo assistendo a un’ondata di aggressività e intolleranza, propagata principalmente attraverso i social media e, purtroppo, anche da alcuni politici, che sta letteralmente avvelenando la sfera pubblica e influenzando il comportamento dei nostri figli a scuola”, ha aggiunto Pellegrini.

    Il primo ministro slovacco, Robert Fico, ha espresso le sue condoglianze alla famiglia della vittima e ha affermato di stare seguendo attentamente “la situazione a seguito di questo tragico avvenimento”.

    Share.
    Leave A Reply