(di Valentina Maresca)
ROMA – Vento in poppa per il turismo italiano in Grecia, che vanta numeri sempre migliori. “La Grecia è profondamente amata dagli italiani, che ogni anno la scelgono per le loro vacanze estive e per i loro viaggi culturali”, ha detto Kyriaki Boulasidou, direttrice dell’Ente nazionale ellenico per il turismo in Italia, partecipando al panel ‘Turismo e Cultura’ nell’ambito dell’evento romano ‘Il Campidoglio incontra il Mediterraneo’.
Se il 2025 ha rappresentato per la Grecia un vero e proprio record con più di 2 milioni di italiani, il dato da sottolineare riguarda quest’anno, il cui inizio è stato caratterizzato da molta incertezza per timore della guerra, problemi legati all’energia e aumento dei prezzi della benzina e dei trasporti.
“Molti pensavano che le persone avrebbero viaggiato di meno, ma la forza dell’amicizia tra Italia e Grecia è più forte di queste paure”, ha commentato Boulasidou riferendo i dati ufficiali della Banca di Grecia: “Nei primi sette mesi del 2026, cioè da gennaio a luglio, abbiamo registrato 1,27 milioni di arrivi dall’Italia. Questo dato significa un aumento del 24,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’Italia è diventata il mercato con la crescita percentuale più alta tra tutti i Paesi principali che analizziamo”.
Oggi, dunque, i turisti italiani rappresentano il 6,3% del totale di tutti i visitatori stranieri in Grecia e l’Italia è al terzo posto assoluto nel mondo, subito dopo i mercati della Gran Bretagna e della Germania, mentre due anni fa era al quarto posto, dopo la Francia. La crescita non riguarda solo il numero delle persone, ma anche il valore economico del viaggio: “Nei primi sette mesi abbiamo registrato 828,1 milioni di euro di spesa turistica dagli italiani. Questo valore mostra un aumento del 31,6% rispetto al 2025. L’Italia rappresenta il 6,1% degli incassi totali del turismo greco. In media, un turista italiano spende circa 652 euro per viaggio”, ha precisato la direttrice dell’Ente nazionale ellenico per il turismo in Italia, parlando anche di un grande cambiamento negli ultimi anni.
“Gli italiani non arrivano in Grecia soltanto a luglio e ad agosto. Molti visitatori hanno iniziato a viaggiare nei mesi primaverili e autunnali. Vengono da noi ad aprile e maggio, a settembre e ottobre”, ha dichiarato ancora Boulasidou spiegando che, all’obiettivo di avere turisti italiani in Grecia durante tutto l’anno, si aggiunge quello di far scoprire anche le zone meno conosciute per un turismo sostenibile. Il video di promozione presentato dopo queste affermazioni, nato da una collaborazione tra l’Ente nazionale ellenico per il turismo e la piattaforma Netflix, mostra destinazioni greche in cui sono state girate molte serie televisive di grande successo.
“È un modo nuovo e moderno di raccontare la cultura e il paesaggio attraverso le immagini del cinema e della televisione”, ha continuato Boulasidou, ricordando quanto il visitatore oggi non voglia sentirsi più turista ma provare esperienze autentiche per sentirsi parte del territorio, vivendo come un abitante del posto. “La Grecia è la culla della cultura occidentale. È un luogo che regala sempre grandi emozioni e dove ogni visitatore, e in particolare ogni amico italiano, si sentirà sempre, profondamente, come a casa sua”, ha concluso.
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