Jesi (Ancona), 29 settembre 2026 – È morta alle 19,45 di oggi la piccola di 3 anni soffocata da un chicco d’uva. A dare la tragica notizia il collegio medico dell’ospedale pediatrico Salesi dove era ricoverata da mercoledì scorso in condizioni disperate.
Il dramma mercoledì scorso alla Fiera di San Settimio, il patrono di Jesi
Il dramma mercoledì scorso nella prima giornata delle Fiere di San Settimio, il patrono di Jesi che ha trasformato un pomeriggio di festa in tragedia. Un chicco d’uva andato di traverso all’altezza dell’Arco Clementino, e i disperati tentativi della mamma in mezzo alla folla di farle espellere quel corpo estraneo che ha immediatamente tolto il respiro alla sua bambina. Poi l’arresto cardiaco, praticamente immediato e l’allarme al 112.

La piccola era stata intubata e trasferita d’urgenza al Salesi
La corsa dell’ambulanza e di nuovo le manovre di rianimazione dei volontari della Croce Rossa con il cuore della bimba che sembrava essere ripartito. Il viaggio in elisoccorso Icaro che decollato da Torrette è atterrato davanti al pronto soccorso dell’Urbani per il trasporto della bambina giunta in ospedale nuovamente in arresto cardiaco. Appena il cuore ha ripreso il battito la piccola è stata quindi intubata e trasferita d‘urgenza in Rianimazione al Salesi di Ancona.
La scelta dei genitori di donare gli organi per “dare una speranza di vita ad altri bambini”
Poi sei giorni di attesa, speranza e preghiere e infine il tragico epilogo. “I genitori – si apprende da fonti ospedaliere – hanno espresso la volontà di donare gli organi e trasformare un dolore in una speranza di vita per altri bambini”.

Le Fiere di Jesi
Il venditore ambulante che ha venduto l’uva alla mamma: “Momenti terribili”
“Ho ancora la pelle d’oca a ripensarci”. Aveva raccontato nel giorno della tragedia l’ambulante barese di frutta che aveva venduto la busta d’uva alla mamma della piccola. “Era pieno di gente – aveva aggiunto – la mamma ha comprato la frutta da me, era con la figlia e altri bambini. Si sono seduti nelle scalette qui vicino, dietro la bancarella e ha accusato un malore. La mamma chiedeva aiuto, sono arrivati l’ambulanza e so che un medico ha provato a soccorrerla”.
