Caro Aldo,
sto leggendo gli inserti del Corriere, con gli articoli di Oriana Fallaci e Tiziano Terzani. Sapevo dell’amore di Oriana per gli Usa, ma al giorno d’oggi fa un certo effetto leggere le sue parole.
Penso sia stato meglio per lei averci lasciato prima dell’avvento di Trump.
Ma, nell’ipotesi che lei fosse ancora fra noi, lei riesce ad immaginare come avrebbe reagito?
La storia non si fa con i se, ma a volte ci fa riflettere.
Domenico Criscuolo
Segrate
Caro Domenico,
non possiamo sapere come reagirebbero i grandi che non ci sono più di fronte agli avvenimenti di oggi. Posso dirle quello che penso. Oriana Fallaci è stata una grandissima giornalista e una grandissima scrittrice. «Lettera a un bambino mai nato» e «Un uomo» sono libri straordinari. È stata l’unica, nella storia del giornalismo italiano, ad avere un ruolo, una notorietà, un pubblico anche all’estero. Il Corriere fece benissimo a pubblicare con il massimo della visibilità il suo articolo intitolato «La rabbia e l’orgoglio». Così come fece benissimo a pubblicare gli interventi critici di Tiziano Terzani, il quale vedeva avvicinarsi una guerra senza fine. A distanza di 25 anni, possiamo concludere che gli Stati Uniti reagirono all’11 settembre esattamente come le menti dell’11 settembre speravano che reagissero: portando la guerra in Medio Oriente, infilando la testa nella bocca del leone. Le guerre di Bush sono state sia un crimine, sia un errore. È finita malissimo sia in Afghanistan sia in Iraq. Non è stata esportata la democrazia. E neppure la politica della mano tesa di Obama ha funzionato: oggi, dopo la rivolta di piazza Tahrir, in Egitto c’è di nuovo una dittatura militare, la Libia di fatto non esiste più, in Siria hanno vinto i jihadisti. Trump si è lasciato impelagare in una guerra che non può vincere contro l’Iran. La tragedia del popolo palestinese provoca un’indignazione e una commozione pari all’impotenza delle opinioni pubbliche occidentali. L’11 settembre cominciò una guerra che — come aveva intuito Terzani — non è mai finita.
30 settembre 2026
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