Cechia e Inghilterra hanno entrambe steccato all’esordio in Nations League, perdendo rispettivamente contro Croazia e Spagna.
L’Inghilterra ha dato vita a una sfida spettacolare con cinque gol contro la Spagna, ma è uscita sconfitta dopo aver dilapidato il vantaggio e perso 3-2.
La Cechia, invece, si è arresa a Luka Modric, tornato ai livelli dei giorni migliori per trascinare la Croazia al successo per 2-1.
Entrambe le nazionali restano così a zero punti nel Gruppo A3, ma nessuna delle due vorrà ritrovarsi ancora a mani vuote dopo un terzo delle partite del girone.
Chi avrà la meglio alla Fortuna Arena? Con l’aiuto dei dati Opta, analizziamo i temi principali della sfida di martedì.
Cosa dicono i pronostici?
Visto il calendario serrato della Nations League, entrambe le squadre considerano già questa una partita da vincere, ma è l’Inghilterra a partire favorita.
L’Inghilterra ha perso soltanto uno degli ultimi nove confronti con la Cechia in tutte le competizioni, con sei vittorie e due pareggi.
Quella sconfitta, però, è arrivata proprio nell’ultima trasferta nel Paese, nell’ottobre 2019: 2-1.
Alla nazionale inglese viene attribuita una probabilità di vittoria del 68,8% a Praga, mentre il pareggio è quotato al 18,7%.
Soltanto tre nazionali hanno vinto due gare interne consecutive contro l’Inghilterra in questo secolo: la Spagna, con una serie di tre successi, e Francia e Svezia, entrambe con due.
La Cechia proverà ad aggiungere il proprio nome alla lista, ma ha appena il 12,4% di possibilità di conquistare i tre punti.
Tuchel risolverà le fragilità difensive?
A Wembley l’Inghilterra ha vissuto una girandola di emozioni: dopo meno di due minuti, un errore di Marc Guehi ha regalato a Lamine Yamal il gol del vantaggio, ma Anthony Gordon e Harry Kane hanno ribaltato il risultato prima dell’intervallo.
La svolta è arrivata con il rigore sbagliato da Kane: Alex Baena, approfittando di un passaggio impreciso di Nico O’Reilly, e il subentrato Mikel Oyarzabal hanno poi consegnato i tre punti alla Spagna.
Durante questa sosta per le nazionali si è discusso molto dell’identità dell’Inghilterra e di come valorizzare al meglio i suoi giocatori, soprattutto in fase difensiva.
È proprio in difesa che Thomas Tuchel dovrà intervenire al più presto.
Contro la Spagna, per la prima volta dalla sfida con i Paesi Bassi del giugno 2019, anch’essa in Nations League, l’Inghilterra ha commesso due errori che hanno portato a un gol in una partita ufficiale.
L’Inghilterra ha incassato 13 reti nelle ultime sei gare, quasi il doppio delle sette subite nelle prime 17 partite con Tuchel.
Ha inoltre concesso almeno tre gol nelle ultime due uscite, dopo aver battuto la Francia 6-4 nella finale per il terzo posto del Mondiale. Non le accade in tre partite consecutive dal febbraio 1927.
Un contrasto netto rispetto all’inizio della gestione Tuchel, quando l’Inghilterra aveva superato le qualificazioni al torneo estivo senza subire nemmeno un gol.
La recente flessione ha portato l’Inghilterra a perdere due delle ultime tre partite in tutte le competizioni, compresa la dolorosa sconfitta per 2-1 contro l’Argentina nella semifinale mondiale: tante quante nelle 23 gare precedenti complessive.
Non perde due incontri consecutivi dal periodo tra giugno e settembre 2022, quando fu battuta da Ungheria e Italia, sempre in Nations League.
La nota positiva per l’Inghilterra è la solidità del reparto offensivo, con Jude Bellingham ripartito dagli ottimi livelli mostrati al Mondiale.
Pur non avendo segnato contro la Spagna, ha fornito l’assist per il primo gol di Gordon e si è poi procurato il rigore nella ripresa.
Bellingham ha contribuito a nove gol nelle ultime nove presenze in nazionale, con sette reti e due assist: più di qualsiasi altro giocatore inglese dall’inizio del Mondiale.
Gordon, invece, ha segnato in due presenze consecutive con i Tre Leoni per la prima volta, andando a bersaglio contro Argentina e Spagna.
A centrocampo manca Declan Rice, ma Elliot Anderson ha tutte le qualità per fare da diga.
Nella sconfitta contro la Spagna ha recuperato il pallone più volte di qualsiasi altro giocatore: 13. Dal debutto in nazionale nel settembre 2025, Anderson ha recuperato il pallone 125 volte in 18 partite; nello stesso periodo nessun altro inglese ha superato quota 50.
La Cechia vuole tornare a fare della propria casa un fortino
La sconfitta per 2-1 contro la Croazia ha interrotto una serie di 19 partite casalinghe senza sconfitte per la Cechia, composta da 14 vittorie e cinque pareggi.
Modric ha sbloccato il risultato e, nonostante l’immediato pareggio di Adam Karabec, la Cechia ha incassato un altro gol dal subentrato Marco Pasalic.
La Cechia non perde due partite casalinghe consecutive dal giugno 2016, ma il recente rendimento potrebbe preoccupare Santi Denia.
La nazionale ceca ha perso le ultime due gare in tutte le competizioni e non ne perde più di fila dal periodo tra giugno e settembre 2022, quando arrivò a quattro.
Ha vissuto un Mondiale difficile, venendo eliminata nella fase a gironi dopo aver chiuso all’ultimo posto con un solo punto, frutto di un pareggio e due sconfitte.
Contro la Croazia la Cechia ha faticato a trovare ritmo, producendo soltanto cinque tiri per un valore di 0,9 gol attesi (xG), appena due dei quali nello specchio.
Ha inoltre effettuato soltanto otto tocchi nell’area avversaria ed è finita in fuorigioco sei volte: un dato che Denia sa di dover ridurre per mettere davvero in difficoltà l’Inghilterra.
GIOCATORI DA SEGUIRE
Cechia – Adam Karabec
Karabec contribuisce in media a un gol ogni 89 minuti con la Cechia, grazie a tre reti e un assist in 355 minuti.
Ha segnato l’unico gol della sua nazionale nell’ultima sconfitta.
Karabec è stato uno dei soli due giocatori cechi a centrare lo specchio in quella partita, mentre il suo unico tocco nell’area avversaria ha prodotto il gol.
Inghilterra – Harry Kane
Kane ha segnato quattro gol in sei presenze in Nations League dall’inizio dell’edizione 2024-25.
Un bottino superiore a quello raccolto nelle prime tre edizioni del torneo a cui aveva partecipato: tre reti in 18 gare tra 2018-19, 2020-21 e 2022-23.
Kane ha realizzato 17 gol in 19 presenze con l’Inghilterra di Tuchel. Da quando il tedesco ha assunto l’incarico nel marzo 2025, soltanto Erling Haaland (26), Kylian Mbappe (19) e Oyarzabal (18) hanno segnato di più in tutte le competizioni con nazionali europee.
Questa è una traduzione automatica e potrebbe contenere piccole imprecisioni.
