Foto: Valerio Fabbri/Radio Capodistria

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    I sondaggi per il referendum day indicano un esito sfavorevole all’opposizione, per questo i leader dei tre partiti parlamentari del campo progressista hanno rivolto un appello alla cittadinanza per andare alle urne. L’ex premier, Robert Golob, ha provato ad accendere la scintilla chiamando in causa i pericoli derivanti da quella che hanno ribattezzato polizia politica, unico referendum legislativo dei quattro quesiti proposto proprio dall’opposizione. Golob ha detto che un voto contro sulla scheda è l’ultima possibilità per la deriva verso la dittatura politica che Janša e i suoi sodali stanno instaurando.


    Foto: Valerio Fabbri/Radio Capodistria

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    La coordinatrice di Sinistra/Levica, Asta Vrečko, ha allargato il campo e affermato il voto contro nei quattro referendum è l’ultima opportunità per non scivolare verso un sistema di governo autoritario, repressivo e di egemonia totale su tutti i sottosistemi sociali. Il leader dei Socialdemocratici, Matjaž Han, ha tracciato un quadro simile, pur con toni meno perentori, affermando che si tratta di scegliere in quale tipo di paese vogliamo vivere. La vittoria più grande però, come ha riconosciuto Golob, è la partecipazione alle urne, anche perché per il referendum legislativo servono almeno 390 mila voti contrari per cantare vittoria, mentre i quesiti consultivi non sono vincolanti. Per alzare i giri del motore e accelerare la mobilitazione è sceso in campo anche l’Istituto 8 Marzo, che a stretto giro dall’appello dei leader dell’opposizione ha messo in guardia contro le restrizioni al diritto di voto in vista dei referendum. Secondo quanto emerso da un’indagine portata avanti dall’associazione guidata da Nika Kovač, il governo sta deliberatamente boicottando le possibilità di voto dei cittadini sistemi malfunzionanti, informazioni inaccessibili e poco chiare, ma soprattutto ostacolando in ogni modo il naturale processo democratico. Nel mirino dell’Istituto è finita anche la Commissione Elettorale Statale (DVK), che tarda a mettere a disposizione dei cittadini mappe e informazioni utili per esprimere il proprio voto, a partire da quello anticipato.

    Valerio Fabbri


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