
Florian Wirtz brilla contro la Serbia. Foto: EPA.
Una prestazione straordinaria all’Allianz Arena ha permesso alla Germania di sconfiggere nettamente la Serbia per 2-0 nella terza giornata del Gruppo B della UEFA Nations League A. La vittoria ha garantito tre punti fondamentali e ha segnato il primo successo di Jürgen Klopp come commissario tecnico della nazionale tedesca (in precedenza, la squadra aveva pareggiato 1-1 con l’Olanda e perso 0-1 contro la Grecia).
Dopo un inizio di stagione deludente, la Germania, alla sua terza partita, si è imposta con un modulo offensivo sin dal fischio d’inizio. La squadra di Jürgen Klopp ha preso rapidamente il controllo del centrocampo grazie alla fluida circolazione di palla tra Tom Bischof e Florian Wirtz.
Dall’altro lato del campo, la Serbia è stata costretta a difendersi in profondità con un modulo compatto 5-4-1 per ridurre al minimo lo spazio di gioco degli avversari.
Gli attaccanti tedeschi sono stati poco precisi sotto porta. Prima Nick Woltermade, poi il capitano Serge Gnabry, hanno sprecato occasioni d’oro a tu per tu con il portiere Djordje Petrovic.
Solo al 39° minuto gli incessanti sforzi offensivi di Jurgen Klopp hanno finalmente dato i loro frutti. La sicura incursione di Wirtz e il suo tiro, che ha colpito il palo, sono rimbalzati perfettamente sui piedi di Bischof, che ha insaccato la palla all’incrocio dei pali. Il gol del vantaggio rispecchiava fedelmente la natura a senso unico della partita, con la squadra di casa che dominava completamente il possesso palla. La Germania conduceva 1-0 contro la Serbia al termine dei primi 45 minuti.

Tom Bischof ha aperto le marcature per la Germania. Foto: EPA.
Nella ripresa, lo scenario in campo non è cambiato molto, con la Serbia pressoché incapace di trovare un modo per penetrare l’area di rigore tedesca. L’allenatore Klopp ha deciso di inserire Said El Mala al posto di Gnabry per aumentare ulteriormente la pressione diretta sulle fasce.
Il dominio della Serbia si è consolidato rapidamente con il secondo gol al 61° minuto, frutto di un’azione splendidamente orchestrata. Il difensore Maximilian Mittelstadt è avanzato e ha fornito un assist perfetto a Wirtz, che con un delicato primo tocco ha superato Strahinja Babic prima di scagliare un potente tiro che ha battuto il portiere Petrovic, portando il risultato sul 2-0 . Questo gol di classe ha definitivamente annientato lo spirito combattivo della Serbia.
La forma smagliante di Florian Wirtz con la nazionale tedesca si è rivelata una vera e propria ancora di salvezza, aiutandolo a ritrovare la forma al Liverpool e a mettere a tacere dubbi e critiche.
Nel tempo rimanente, entrambe le panchine hanno effettuato una serie di cambi di formazione nel tentativo di rinnovare lo stile di gioco. Mentre la Serbia è rimasta completamente inefficace e non è riuscita a creare un solo tiro in porta, la Germania ha controllato il ritmo di gioco assicurandosi una vittoria per 2-0.
La convincente vittoria ha permesso alla Germania di ridurre il distacco dall’Olanda, seconda in classifica, a un solo punto e di trovarsi a tre punti dalla capolista Grecia.
Grazie alla brillante prestazione di Florian Wirtz e ai suoi ben 32 tiri in porta, la Germania si è liberata dalla pressione psicologica ed è pronta per la trasferta contro la Grecia del 5 ottobre. Nel frattempo, la Serbia continua ad sprofondare nella crisi, rimanendo ancora a zero punti dopo tre partite.
Risultato finale: Germania 2 – 0 Serbia
Marcatore:
Germania : Bischof (39′), Wirtz (61′)
Formazione iniziale

Foto: BongDa.com.vn.
Secondo il calcio
Fonte: https://baoangiang.com.vn/florian-wirtz-no-sung-klopp-co-chien-thang-dau-tien-cung-tuyen-duc-a498580.html
