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“Di fronte a fluttuazioni di prezzo senza precedenti sui mercati petroliferi, dove l’impennata dei prezzi minaccia la stabilità economica e il benessere dei nostri cittadini, abbiamo concordato misure decisive e coordinate per stabilizzare l’approvvigionamento energetico immediato”. Lo si legge nel comunicato stampa congiunto a seguito del vertice straordinario dei leader G7 sulle misure coordinate per ridurre i prezzi globali del carburante, convocato dal presidente francese, Emmanuel Macron. L’obiettivo, recita il documento, è quello di “proteggere famiglie e imprese dagli shock dei prezzi e rafforzare la resilienza a lungo termine dei sistemi energetici globali”.
Il rilascio coordinato di 100 milioni di barili attraverso l’Agenzia Internazionale dell’Energia, AIE, hanno spiegato i paesi del G7, includerà un rilascio significativo di gasolio nei primi 20 giorni da parte dei membri e dei partner del gruppo. Questi, nei prossimi giorni, si incontreranno nell’ambito dell’AIE per discutere di eventuali ulteriori rilasci di gasolio. Coordineranno inoltre i piani di manutenzione delle raffinerie dei paesi del G7, al fine di evitare fermi simultanei degli impianti. Le sette principali economie più avanzate del mondo hanno anche invitato i paesi che dispongono di significative capacità di raffinazione di petrolio a incrementare la produzione globale di prodotti raffinati, in particolare di gasolio.
Al contempo hanno pure concordato di non introdurre divieti di esportazione di gasolio e invitato le altre grandi potenze ad astenersi da tali restrizioni.
Una decisione accolta con favore dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che ha anche salutato il rilascio coordinato delle riserve strategiche.
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