Terzo impegno nel giro di pochissimi giorni per la Nazionale di San Marino, attesa oggi nel tardo pomeriggio, alle 18 a Budapest, dalla sfida di Nations League contro la Bielorussia. Un incrocio che evoca ricordi storici per i biancazzurri, che proprio contro la selezione bielorussa debuttarono nel 2018 nell’edizione inaugurale del torneo continentale. Si giocherà a porte chiuse sul campo neutro in Ungheria, con diretta televisiva in chiaro su San Marino Rtv.
Alla vigilia il commissario tecnico dei biancazzurri Roberto Cevoli e il difensore Simone Giocondi hanno tracciato le linee guida per affrontare al meglio un avversario solido e strutturato. “Cerchiamo di ripartire dalle tante cose positive viste nella sfida contro l’Albania – ha spiegato il ct Cevoli ricordando la gara di martedì scorso allo Stadium –, pur sapendo di dover prestare particolare attenzione alle caratteristiche della Bielorussia e soprattutto alla fisicità che sa mettere in campo. Sarà una partita diversa, ma vogliamo proseguire sulla strada intrapresa”.
Un’impostazione condivisa anche da Giocondi, pronto alla battaglia agonistica. “Sarà un impegno difficile – spiega il difensore – come tutti quelli che ci attendono a questo livello. La chiave per affrontare la gara nella maniera giusta sarà riproporre la stessa intensità e presenza fisica mostrate nell’ultima uscita”.
Con un calendario così fitto, il tema del recupero atletico diventa cruciale. “Giocare quattro partite in un arco di tempo così ristretto è una novità assoluta – ha proseguito Cevoli – e richiede una gestione attenta delle risorse. I ragazzi però stanno bene, hanno recuperato e sono pronti”. Sollecitato dai giornalisti bielorussi sui punti forti e deboli degli avversari, il selezionatore biancazzurro ha poi aggiunto: “I loro punti deboli sono pochi. L’unico aspetto che possiamo evidenziare è che in alcune situazioni concedono qualche pausa sul piano dell’applicazione tattica: dovremo essere bravi e cinici nello sfruttare ogni minima opportunità che ci verrà concessa”.
I titani cercano dunque la prestazione di sostanza per dare continuità al percorso di crescita, facendo leva sull’organizzazione di gioco e sullo spirito di squadra.
