(AGENPARL) – Roma, 3 Ottobre 2026 – La Polonia conferma la propria leadership nella produzione di zucche nell’Unione Europea, mantenendo un primato che detiene ormai dal 2020. Nel 2025 il Paese ha raccolto 436.000 tonnellate, una quantità equivalente a circa il 35% dell’intera produzione comunitaria.

    A renderlo noto è il Centro nazionale polacco di sostegno all’agricoltura (KOWR), che evidenzia la straordinaria crescita registrata dal settore negli ultimi dieci anni. Nonostante l’elevato livello produttivo, tuttavia, le esportazioni polacche di zucche continuano a rappresentare soltanto una quota relativamente limitata del raccolto nazionale.

    La Polonia davanti a Francia, Spagna e Germania

    I dati mostrano con chiarezza la posizione dominante della Polonia nel mercato europeo.

    Alle spalle di Varsavia si trova la Francia, con circa 250.000 tonnellate, equivalenti al 20% della produzione complessiva dell’UE. Seguono la Spagna, con 171.000 tonnellate e una quota del 14%, e la Germania, con 122.000 tonnellate, pari a circa il 10% del totale europeo.

    La Polonia, da sola, produce dunque più di un terzo delle zucche raccolte nell’Unione Europea.

    Il risultato assume ancora maggiore rilievo se confrontato con la situazione di appena dieci anni fa.

    In dieci anni la produzione è aumentata di oltre nove volte

    Secondo i dati Eurostat richiamati dal KOWR, tra il 2015 e il 2025 la superficie polacca destinata alla coltivazione delle zucche è aumentata di oltre otto volte.

    Nel 2015 erano coltivati circa 1.300 ettari. Dieci anni più tardi la superficie aveva raggiunto i 10.500 ettari.

    Ancora più evidente l’incremento della produzione.

    Nel 2015 il raccolto nazionale ammontava a circa 47.000 tonnellate. Nel 2025 è arrivato a 436.000 tonnellate, quasi dieci volte tanto.

    Una trasformazione che testimonia come la zucca sia passata, nel giro di pochi anni, dall’essere una coltivazione relativamente marginale a rappresentare un segmento sempre più significativo dell’agricoltura polacca.

    Cresce il consumo interno

    Secondo il Centro nazionale di sostegno all’agricoltura, l’ampliamento delle superfici coltivate riflette una crescente popolarità della zucca sia presso l’industria alimentare sia tra i consumatori polacchi.

    Le varietà prodotte nel Paese vengono destinate a differenti impieghi. Una parte della produzione viene utilizzata in cucina, nella preparazione di alimenti freschi o trasformati, mentre altre varietà vengono coltivate prevalentemente per finalità ornamentali e decorative.

    Nel 2026 risultano iscritte 36 varietà di zucca nel Registro Nazionale delle Varietà, un ulteriore indicatore della crescente diversificazione del comparto.

    Esportazioni ancora limitate

    A fronte dei 436.000 tonnellate raccolti nel 2025, la Polonia ha esportato solamente 4.800 tonnellate di zucche.

    Una quantità relativamente modesta rispetto alle dimensioni della produzione nazionale, che suggerisce come gran parte del raccolto venga assorbita dal mercato interno o destinata alla trasformazione.

    Tra i principali acquirenti della zucca polacca figura proprio l’Italia, che nel 2025 ha ricevuto il 22% delle esportazioni complessive, risultando il principale mercato estero.

    Immediatamente dietro si colloca la Germania, con il 21%.

    Seguono la Slovacchia, destinataria del 17% delle esportazioni polacche, e la Repubblica Ceca, con una quota del 13%.

    I quattro Paesi assorbono quindi complessivamente quasi tre quarti delle esportazioni polacche del settore.

    Un settore agricolo trasformato in pochi anni

    La crescita della produzione di zucche rappresenta uno degli esempi più evidenti della capacità dell’agricoltura polacca di sviluppare rapidamente nuove specializzazioni produttive.

    L’espansione da 1.300 a 10.500 ettari coltivati nell’arco di un decennio mostra non soltanto un crescente interesse da parte degli agricoltori, ma anche l’aumento della domanda proveniente dai consumatori e dall’industria alimentare.

    Il divario tra le 436.000 tonnellate prodotte e le appena 4.800 tonnellate esportate evidenzia inoltre una caratteristica interessante del mercato: nonostante il primato europeo della Polonia, la zucca polacca rimane ancora un prodotto consumato o trasformato prevalentemente all’interno del Paese.

    Un quadro che potrebbe lasciare spazio, nei prossimi anni, anche a un ulteriore sviluppo sui mercati internazionali.

    Per il momento, però, un dato appare incontestabile: quando si parla di zucche nell’Unione Europea, la Polonia è ormai il principale produttore del continente.

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