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Andrea Pistore e Annamaria Schiano
Il rogo all’alba ha coinvolto la zona delle casette mobili: sentita anche un’esplosione. Le persone ustionate o intossicate sono 24
Un vasto incendio è divampato, all’alba di domenica 4 ottobre, nel campeggio Bella Italia di Peschiera del Garda in provincia di Verona. L’allarme è scattato poco prima delle 6 di mattina e l’intervento, per quanto l’incendio ora sia sotto controllo, è ancora in corso.
I soccorsi
La struttura è aperta al pubblico, quindi con ospiti all’interno e le fiamme hanno interessato una ventina tra casette mobili, bungalow e automobili parcheggiate oltre alle piante della struttura. I report del Suem 118 parlano di un ferito in codice rosso, sette in codice giallo e 16 in codice verde. Impegnati nei soccorsi venti vigili del fuoco con cinque mezzi oltre a sei autoambulanze. Il ferito più grave è un turista che si trovava all’interno di una delle casette bruciate ed è rimasto intrappolato: non si trova comunque in pericolo di vita ma ha ustioni in tutte le gambe.
Le difficoltà dell’intervento di soccorso sono state legate anche alla presenza di bombole di Gpl e di vetture a gas. A un certo punto è stata avvertita
un’esplosione. Le persone ferite sono state portate all’ospedale di Peschiera del Garda, ma sono state allertate anche le altre strutture del territorio. Non è ancora chiaro da che cosa sia scaturito l’incendio.
Coinvolti i pompieri tedeschi
«A tutti i feriti, alle loro famiglie e alle persone coinvolte va la mia più sincera vicinanza, con l’augurio di una pronta ripresa», ha detto il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia. Lo stesso Zaia ha spiegato che oltre ai soccorritori italiani sono intervenuti anche quattro vigili del fuoco tedeschi che si trovano in vacanza proprio in una delle strutture di Peschiera e che hanno aiutato i colleghi italiani. «Un gesto di grande prontezza, senso del dovere e solidarietà»
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4 ottobre 2026 ( modifica il 4 ottobre 2026 | 11:02)
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