L’attaccante ancora affaticato dopo il match di Parigi e il ct userà massima precauzione, come fatto per Zaniolo e Raspadori
Moise Kean va verso il forfait contro la Turchia. Nell’allenamento svolto questo pomeriggio dagli azzurri a Casteldebole, il centro tecnico del Bologna, l’attaccante del Como non c’era: è rimasto a lavorare in palestra perché ancora affaticato dopo il match di venerdì contro la Francia, quando aveva stretto i denti pur di scendere in campo. Mancini e il suo staff tecnico valuteranno le condizioni di Moise nell’ultima seduta che la Nazionale svolgerà domani mattina sempre a Casteldebole, ma è complicato che Moise possa essere in campo almeno dal 1′. C’è invece una tenue possibilità che possa sedere in campo, anche se, come successo con Zaniolo e Raspadori, lo staff medico azzurro userà la massima precauzione. Dunque il centravanti del Como sarà utilizzato solo se dimostrerà di aver recuperato, cosa che al momento sembra complicata.
ampio turnover—
Oggi, così, in campo sono andati gli altri 30 azzurri disponibili (Ahanor si è aggregato all’Under 21 dopo la non convocazione per la trasferta in Francia). L’idea del Mancio è quella di fare un ampio turnover rispetto alla formazione che ha giocato lunedì a Parigi. All’allenamento di oggi hanno assistito alcuni amici che il ct ha invitato.
