(ANSA-AFP) – SARAJEVO, 05 OTT – L’ex leader filo-russo
dell’entità serba della Bosnia, Milorad Dodik, ha dichiarato che
il suo partito ha mantenuto il potere nel corso di elezioni
generali di domenica caratterizzate da un forte calo
dell’affluenza alle urne. Circa 3,4 milioni di elettori erano
chiamati a eleggere i rappresentanti di un complesso assetto
istituzionale – scaturito dagli accordi di pace del 1995 –
basato sulla condivisione del potere tra bosgnacchi (musulmani),
croati (cattolici) e serbi (ortodossi). La posta in gioco
principale di queste elezioni è la presidenza tripartita,
ripartita tra bosgnacchi, serbi e croati; i nazionalisti serbi
guidati da Milorad Dodik hanno condotto la campagna elettorale
puntando su una maggiore autonomia e su una retorica
secessionista. “Se non ci fosse stata la magnifica vittoria di
Donald Trump, oggi saremmo probabilmente dei cadaveri politici.
Ma ora, grazie al nuovo contesto, siamo dei vincitori sul piano
politico”, ha dichiarato ai suoi sostenitori a Banja Luka –
capitale della Republika Srpska (RS), l’entità serba della
Bosnia – in un discorso nel quale ha anche ringraziato il suo
stretto alleato, il presidente russo Vladimir Putin. Al potere
dal 2006, Dodik è stato rimosso nel 2025 dalla carica di
presidente della Republika Srpska per non aver rispettato
l’autorità dell’Alto Rappresentante internazionale, incaricato
di garantire l’attuazione dell’accordo di pace. Nonostante una
decisione giudiziaria gli abbia vietato di ricoprire la carica
di presidente della Republika Srpska per sei anni, Dodik ha
continuato a guidare l’entità grazie al peso del suo partito,
l’Snsd (Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti), di cui ha
diretto la campagna elettorale. Secondo i responsabili
elettorali, è stato scrutinato il 95% delle schede: la sua
candidata, Zeljka Cvijanovic, è ben avviata verso la conferma
del seggio riservato ai serbi nella presidenza collegiale,
mentre il presidente bosgnacco uscente, Denis Becirovic, è
anch’egli in testa. Anche la candidata nazionalista
croato-bosniaca, Darijana Filipovic, è in vantaggio per il
seggio croato alla presidenza. Il partito di Dodik dovrebbe
inoltre mantenere il potere nel parlamento della Republika
Srpska e alla presidenza locale con un ampio margine di
vantaggio. (ANSA-AFP).
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
