La sesta indagine della serie Gastronomia e romanzi polizieschi ci porta nella Grecia del commissario Kóstas Charítos, nato dalla penna di Pétros Márkaris. Torniamo a respirare le atmosfere del noir mediterraneo, dopo Camilleri/Montalbano e Vázquez Montalbán/Carvalho, dove il cibo non è solo un elemento di colore, ma è parte essenziale della narrazione, poiché definisce memoria e identità, e dà forma a una civiltà del convivio, della lentezza e della ritualità alimentare. 

    Ecco l’evento

    La serata, in programma lunedì 26 ottobre alle 19.30 all’Antica Trattoria Suban, si snoderà lungo un percorso fatto dai piatti presenti nei libri di Márkaris, reinterpretati per l’occasione da Federica Suban e dalla sua squadra, che rimandano alle tradizioni della cucina greca e in particolare al valore della cucina di casa e della condivisione. Il tutto accompagnato dalla narrazione di Sergio Gobet. 

    A questo aggiungiamo la possibilità di assaggiare una feta artigianale del Monte Erimanto nel Peloponneso, mentre l’acquavite e i vini arrivano dall’isola di Creta e sono il frutto dell’impegno e della voglia di rinascita di Iliana Malíhin: una piccola grande storia slow di quelle che ci piace raccontare. Slow Food Trieste, le prenotazioni inviando una mail a trieste@slowfoodfvg.it. Ulteriori informazioni al numero 3470908052. 



























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    la grecia in noir di petros markaris-2





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