Bologna, 7 ottobre 2026 – Cambiare Rotta pianta le tende in Università. Fuori striscioni per “respingere il sionismo e il Ddl antisemitismo”. Una mobilitazione che risponde alla “provocazione” lanciata da Eterno, influencer di estrema destra, che sui social nei giorni scorsi aveva contestato l’evento (non autorizzato) dei Giovani Palestinesi in ateneo, in Aula Capecchi. L’iniziativa che celebra il 7 ottobre si svolgerà a partire dalle 18,30: “Viva la resistenza palestinese in ogni sua forma”, questo lo slogan dell’evento.

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    Le tende in via del Guasto

    Cambiare Rotta, da questa mattina, è all’esterno dell’ingresso di via del Guasto per contrastare l’eventuale presenza di Eterno in zona universitaria nel pomeriggio. “Rispondiamo alla provocazione dei sionisti che hanno deciso di trovarsi qui. I veri violenti sono loro”. 

    Cambiare rotta in via del Guasto

    Cambiare rotta in via del Guasto

    L’appello poi alla Prefettura e alle istituzioni, così come a Unibo e al suo rettore Giovanni Molari: “Chiediamo che venga annullata quella piazza”. Alla fine della conferenza stampa, parte il coro “Palestina libera”, intonata dai trenta studenti presenti fuori dalla Facoltà.

    Eterno fa marcia indietro

    Pochi minuti fa però l’annuncio: Eterno fa marcia indietro, in maniera obbligata, sul 7 ottobre. L’influencer di estrema destra, che aveva annunciato sui social nei giorni scorsi che avrebbe contestato personalmente l’evento non autorizzato dei Giovani Palestinesi che inneggia al massacro di Hamas, non si presenterà in via del Guasto. Dove ad attenderlo ci sarebbe stata una folta delegazione di studenti di Cambiare Rotta, da questa mattina in presidio davanti all’ingresso della Facoltà con tende e striscioni.

    “Noi saremo lì”, aveva scritto Eterno in un post su Instagram, facendo riferimento all’iniziativa degli attivisti che si riuniranno in serata in ateneo. Ma così non sarà. E’ stato l’influencer stesso (che ha militato nella Lega e in Futuro Nazionale) a comunicarlo in rete, spiegando di aver ricevuto “una ordinanza dalla Questura (di Reggio Emilia, ndr) di non presentarmi nel luogo dell’evento” dei Giovani Palestinesi “che inneggiano ad Hamas. Loro parlano del 7 ottobre come la miglior forma di resistenza esistente. Io lo ritengo terrorismo allo stato puro”. Per Eterno, con questo provvedimento, “le nostre istituzioni si sono completamente svendute all’Islam. Invece di bloccare quella manifestazione non autorizzata, scelgono di bloccare Eterno”. Un’ordinanza che “io rispetterò, perché sono dalla parte della polizia – conclude l’influencer -. Ma tutto questo è assurdo: concedere una manifestazione del genere non è accettabile”.

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