Tre francobolli emessi da Nicosia citano Polizia, Guardia nazionale e Corpo dei vigili del fuoco. S’inseriscono in un contesto teso
Senza una motivazione apparente, Cipro ha emesso una serie dedicata alle proprie Forze di sicurezza. È avvenuto l’11 settembre. Sono tre francobolli lavorati da Theodoros Kakoullis, tagli da 34, 41 e 50 eurocentesimi. Si inseriscono in un contesto che vede l’isola in prima linea, almeno per quanto sta succedendo in Medio Oriente. Basti citare l’attacco di un primo drone lanciato dal Libano, registrato nella notte tra l’1 e il 2 marzo scorsi; obiettivo: la base aerea del Regno Unito ad Akrotiri.
“Le Forze di sicurezza -precisano da Nicosia- costituiscono un pilastro fondamentale per garantire l’ordine pubblico, proteggere i cittadini e preservare l’integrità territoriale del Paese”. Che, va ricordato, resta diviso nella parte nord-orientale, controllata dalla Turchia.
La Polizia è responsabile per quanto concerne il rispetto della legge, la prevenzione della criminalità e la tutela delle persone, affinché tutti possano vivere e lavorare senza timore. La Guardia nazionale difende l’unità statale e funge da deterrente contro le minacce esterne. Il Corpo dei vigili del fuoco interviene tempestivamente in caso di incendi, calamità naturali e incidenti, salvando vite umane e salvaguardando beni e infrastrutture. “È altrettanto importante che uomini e donne partecipino attivamente alle Forze di sicurezza… offrendo i propri servizi agli abitanti con pari dedizione e impegno”.

I tre francobolli dedicati alle Forze di sicurezza cipriote
