Dopo le dichiarazioni di Donald Trump con cui di fatto “scarica” Volodymyr Zelensky, il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, puntualizza su X: “A seguito degli sviluppi controproducenti di ieri, oggi è stata una giornata di intensa attività diplomatica per l’Ucraina. Il presidente Zelensky ha avuto colloqui ininterrotti con i leader dei Paesi partner durante tutta la giornata. A livello personale, ho avuto colloqui con i miei colleghi del Regno Unito, della Germania e della Norvegia. Il sostegno dei nostri partner rimane incrollabile”.
“Abbiamo discusso – aggiunge Sybiha – non soltanto di come mantenere, ma anche di come aumentare la pressione sulla macchina da guerra russa. Abbiamo inoltre concordato il calendario dei nostri prossimi contatti”.
“Il terrorismo russo non si ferma nemmeno per un’ora. Bombe, missili e droni russi continuano a colpire le nostre città, uccidendo civili innocenti, compresi bambini. Quasi 100 persone sono morte in una sola settimana. Non è il momento della debolezza”.
E conclude Sybiha: “La prossima settimana deve essere una settimana di forza europea, di determinazione e di maggiore pressione su Mosca. Insieme, possiamo porre fine ai festeggiamenti di Putin e colpire con tutta la nostra forza la sua economia e il suo complesso militare-industriale. Sono grato a tutti i nostri partner che condividono questa causa per la nostra sicurezza indivisibile e per una pace più rapida”.
