ROMA – “La posizione di un Paese come il nostro nei confronti della guerra dell’Ucraina non dovrebbe essere neanche un momento di discussione di divisone politica perché parla di valori che vanno al di sopra le divisioni partitiche, dei valori fondanti della nostra Costituzione”. È quanto dichiara il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervistato sul palco della festa del Foglio in corso a Firenze.

    “Mi è difficile capire come si possa essere equidistanti fra Ucraina e Russia- aggiunge Crosetto- perché essere equidistanti fra il bene e il male è impossibile. O far finta di non vedere il male è impossibile”. Il ministro elogia anche le parole di chiarezza della segretaria nazionale del Pd: “Ben contento di annoverare Elly Schlein da questa parte”, conclude.

    Se dalla manovra di bilancio saltasse fuori mezzo miliardo in più si porrebbe il problema di come impiegarlo al meglio, in aggiunta ai fondi già sbloccati con la flessibilità di bilancio ottenuta dall’Europa. Dove destinarli? A questa domanda di scuola il ministro della Difesa, Guido Crosetto indica un paio di idee: “Un tema che riguarda il personale è la previdenza complementare, se guardassi invece agli investimenti la cosa che mi fa più paura, il fronte più scoperto europeo e anche nostro è la difesa aerea– dichiara Crosetto- la possibilità di difendersi da attacchi che diventano sempre meno costosi come sono quelli coi droni”.
    In effetti, riflette il ministro, “una volta serviva uno Stato per far male, adesso basta una organizzazione terroristica che sia in grado di comprare 100-200 droni per colpire e avere effetti devastanti”.

    “E’ una novità che Fratelli d’Italia spinga per le elezioni anticipate. A me non risulta”. “Non parlo di Vannacci fin dal primo giorno. E continuo a non parlare”.

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