Al Franchi Bonansea ritrova il gol dopo mesi: grazie al 2-0 dell’andata l’Italia avanza all’ultimo turno playoff

    Sul Franchi, al tramonto, il cielo si è fatto rosa, in campo tanto azzurro e l’Italia che si è avvicinata un altro po’ al Mondiale. La Nazionale di Andrea Soncin ha pareggiato 1-1 contro la non brillantissima ma scorbutica Bielorussia e si è presa comunque il secondo turno dei playoff di qualificazione in virtù del successo per 2-0 dell’andata. Davanti a sé ora ha una “finale” lunga 180 minuti contro la Finlandia (un osso duro che ha superato 6-2 la Serbia tra andata e ritorno) e poi, vincendo, sarà Brasile 2027.

    sugli spalti—  

    Firenze era già stata teatro di gioie azzurre come quelle del 2018 e del 2021, valide per altre qualificazioni europee e mondiali, e si è confermata trampolino delle ambizioni di questa Nazionale che deve ancora aspettare per festeggiare davvero. A fare il tifo c’erano poco più di 3.300 tifosi sugli spalti e in tribuna diverse personalità del mondo del calcio, dal commissario Figc Giovanni Malagò al dt della Federazione e presidente del Club Italia Claudio Ranieri, poi la capo delegazione azzurra Sara Gama, il presidente della Lega Pro Matteo Marani e il presidente dell’Aic Umberto Calcagno. 

    la partita—  

    Come l’andata di venerdì scorso, anche questo secondo atto è stato per gran parte a senso unico anche se poi le avversarie sono venute fuori come quattro giorni fa non avevano fatto: Italia alta, sempre in pressing, propositiva e Bielorussia tutta dietro a provare a evitare il peggio, ma nel secondo tempo è anche andata a un passo dal rovinare la festa azzurra. Soncin ha messo in campo un’Italia rimaneggiata rispetto a quella vista all’andata con ben 9 cambi tra le titolari; lo spartito della partita tuttavia è stato piuttosto simile a quello dei primi 90 minuti. E l’Italia lo sapeva che sfondare per vie centrali contro una squadra così chiusa era complesso, ma le azzurre hanno trovato il gol del vantaggio dopo 9 minuti e l’hanno fatto passando dalle fasce. Caruso, tornata titolare (come Soffia) dopo

    un turno di squalifica, ha cercato al centro Bonansea e l’ha trovata con la complicità di un erroraccio di Slesarchik che di fatto ha sistemato il pallone alla 11 italiana. Lei non ha dovuto far altro che coordinarsi in una frazione di secondo e battere Voskobovich col destro. Bonansea – ora attaccante dei San Diego Wave, in prestito dalla Juve – non segnava dal 5 giugno, contro la Serbia, e non giocava titolare dal 7 marco, a Vicenza contro la Danimarca. La Bielorussia ha provato a rovinare a lei e all’Italia la serata ma la rete di Alkhovic al 75’ non ha cambiato l’epilogo sul passaggio all’ultimo atto di questi spareggi Mondiali. Un’altra vittoria avrebbe dato alla serata tutto un altro sapore ma il confronto sui centottanta minuti ha detto Italia 3, Bielorussia 1. E al Franchi l’ultima immagine è quella delle azzurre sotto gli spalti a prendere gli applausi dei presenti e poi tutte in cerchio, a centrocampo. Prossimi appuntamenti tra meno di due mesi, contro la Finlandia andata e ritorno e di nuovo giocando in casa la seconda gara. E lì servirà qualcosa in più, l’ha detto anche Soncin: “Con di loro, che sono una squadra ancora più organizzata vogliamo fare meglio”. Il pass Mondiale si stacca tra il 1° e il 5 dicembre.

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