Siena, 14 ottobre 2026 – Gravissima. Le conseguenze riportate nell’incidente con un tir di un’azienda della logistica di Prato all’altezza del ponte di Malizia hanno indotto i medici a riservarsi la prognosi. C’è un’attesa febbrile per capire come reagirà nelle prossime ore la 54enne residente in Belgio, travolta mentre era in compagnia del marito. Lei era in bicicletta, come pure il marito. Turisti amanti delle due ruote che, come tanti nella nostra provincia, utilizzano le ciclabili per spostarsi. E proprio qui si sarebbe verificato l’incidente che ha scatenato polemiche a non finire in città. Tutti d’accordo sul fatto che quell’area è troppo pericolosa anche per le macchine, ingolfate perennemente nel traffico, per accogliere anche una pista per le biciclette.

    Approfondisci:

    Ciclisti travolti e polemiche, l’esperto Marco Cavorso: “Assurdo, chi guida è spesso distratto”. Le piste ciclabili? “Non è obbligatorio usarle”Ciclisti travolti e polemiche, l’esperto Marco Cavorso: "Assurdo, chi guida è spesso distratto”. Le piste ciclabili? “Non è obbligatorio usarle”
    “Il ponte affronta un carico di traffico esagerato”

    Si punta il dito poi sul ponte di Malizia, costruito a fine anni ’90, che ogni giorno affronta un carico veicolare esagerato. La rabbia dei cittadini riguarda il transito dei mezzi pesanti, difficile da contemperare con eventuali biciclette visto che la carreggiata è stretta. A volte anche per le ambulanze e per gli stessi suv. “La ciclabile va bene ma su un percorso alternativo, lì è troppo pericolosa”, commentavano anche alcuni automobilisti che si sono trovati ieri mattina, pochi minuti prima delle 11, nel traffico rimasto paralizzato per via del gravissimo incidente. Una scena straziante. Il sangue della donna, proprio all’angolo che da viale Sardegna svolta verso il ponte di Malizia, in direzione Scotte per intendersi. C’era l’automedica di Siena che ha soccorso la donna. palesi i danni alle gambe – sarebbero passate sopra le ruote del mezzo pesante –, servirà tutta l’abilità dei professionisti delle Scotte per aiutarla.

    Il marito sotto choc

    Lì anche l’ambulanza della Pubblica assistenza di Colle. Sotto choc, appoggiato al parapetto del ponte, il marito della donna che parlava francese. La bicicletta della moglie appoggiata accanto a lui. Disperato l’autista dell’enorme tir di una ditta della logistica di Prato. Piangeva. Da ricostruire la dinamica dell’incidente da parte della polizia locale: potrebbero essere di aiuto per attribuire le eventuali responsabilità le telecamere di videosorveglianza che certo non mancano in una zona come la rotonda di Malizia. Il traffico, nonostante il grande lavoro della Polizia locale, è gioco forza rimasto a lungo congestionato.

    Share.
    Leave A Reply