Dopo le due presenze collezionate nella finestra internazionale dello scorso giugno, l’attaccante del Cesena Cristian Shpendi è tornato ad indossare la maglia della nazionale maggiore dell’Albania nelle due settimane di sosta appena passate. Il commissario tecnico delle Aquile, Rolando Maran, ha inserito il numero nove del Cavalluccio nella lista dei convocati per gli impegni in Nations League. L’Albania ha esordito nella nuova League C a Tirana contro la Bielorussia, per poi fare visita alla Nazionale di San Marino, a Serravalle. La Finlandia è stata la terza partita, con ancora San Marino a chiudere il poker internazionale, questa volta a Tirana. In questi quattro incontri, Shpendi ha giocato appena 24 minuti nella prima gara contro i Titani, subentrando al 66’ a Rej Manaj, attaccante classe 1997 del Sivasspor, squadra militante nella serie A turca, dove quest’anno ha segnato 6 gol in 7 presenze.
In queste 4 partite, l’Albania ha portato a casa tre successi e un ko. Ma nonostante il buon rendimento, all’ex tecnico del Brescia è stato rimbrottato proprio lo scarso uso dell’attaccante bianconero. Al termine del match con San Marino disputato a Tirana martedì sera e vinto per 2-1, a Maran è stato chiesto se la sua nazionale può permettersi di lasciare in panchina per oltre 330 minuti su 360 a disposizione il miglior attaccante della serie B, in riferimento proprio a Cristian Shpendi. “La mia Nazionale ha giocatori di alto livello – ha spiegato Maran nella conferenza post partita –, tra i quali lo stesso Shpendi. Altri giocano all’estero, Daku gioca nello Spartak Mosca, Manaj in Turchia e sta facendo tanti gol. Ho la fortuna di allenare tanti attaccanti che possono giocare in questo momento qui, e sto facendo delle scelte con giocatori importanti”.
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