Bologna, 13 ottobre 2026 – L’ottobrata si riprende l’Emilia-Romagna, ma non durerà per tutta la settimana.
Dopo il passaggio di aria più fredda dall’Europa centrale, il sole tornerà a dominare sulla regione, accompagnato da temperature massime che raggiungeranno i 22-23 gradi.
Un assaggio di autunno ancora mite, con mattinate fresche e pomeriggi quasi da fine settembre, destinato però a lasciare spazio a una fase più instabile nel fine settimana.
Da domenica 18 ottobre sono attese piogge intermittenti, soprattutto sulle province occidentali, mentre i valori termici scenderanno gradualmente senza brusche irruzioni fredde. A tracciare le previsioni è Pierluigi Randi, meteorologo e presidente di Ampro, l’Associazione meteo professionisti.
Che farà tempo nei prossimi giorni? La perturbazione dopo sabato
I prossimi giorni saranno caratterizzati da condizioni favorevoli, con le giornate di martedì 13, mercoledì 14, giovedì 15 e venerdì 16 che offriranno le occasioni migliori per godersi il tempo stabile. L’aria più fredda arrivata nelle ultime ore si farà sentire soprattutto di notte e all’alba, quando nelle aree di campagna le temperature minime potranno scendere sotto i 10 gradi. Nei centri urbani, invece, i valori saranno generalmente compresi tra 12 e 13 gradi.
Il sole contribuirà però a far salire rapidamente le temperature nelle ore centrali della giornata. “Le massime tenderanno ad aumentare, da domani torneranno sopra i 20 gradi. Avremo massime sui 22-23 gradi almeno fino al giorno 17, cioè fino a sabato”, spiega Randi. Proprio sabato potrebbe segnare il primo cambiamento, con un aumento della nuvolosità che anticiperà il peggioramento del fine settimana.

Pierluigi Randi, tecnico meteorologo certificato
Il maltempo dopo il weekend: quali sono le zone più piovose? Quanto dura?
La fase più stabile dovrebbe lasciare spazio a una circolazione depressionaria tra il 18 e il 19 ottobre. Non si profila un peggioramento violento, ma una successione di passaggi perturbati capaci di riportare precipitazioni in più momenti della giornata. Una situazione che potrebbe accompagnare la regione anche nei giorni successivi, almeno fino al 20-21 ottobre e, secondo lo scenario delineato dal meteorologo, fino al 22.
“Tra il 18 e il 22 ottobre più o meno dovremmo avere ogni tanto delle precipitazioni non intense, ma abbastanza frequenti. Soprattutto sull’Emilia occidentale, un po’ meno sulla Romagna”, osserva Randi. Non sarà quindi una fase caratterizzata necessariamente da fenomeni intensi, quanto piuttosto da piogge ripetute, con la possibilità di dover ricorrere spesso all’ombrello.
Le aree più esposte saranno quelle occidentali: “Le province interessate maggiormente saranno Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena, mentre Bologna dovrebbe esserlo un pochino meno e la Romagna ancora un po’ meno — aggiunge il presidente di Ampro — Gli accumuli probabilmente saranno superiori sulla parte più occidentale, in particolare nelle zone appenniniche”. Il peggioramento potrà comunque coinvolgere l’intero territorio regionale, con differenze nella frequenza e nella quantità delle precipitazioni.

Le piogge in Emilia Romagna nel weekend
Temperature in calo, ma nessuna svolta verso l’inverno
Con il ritorno delle nuvole e della pioggia è previsto anche un ridimensionamento delle temperature, senza tuttavia un brusco passaggio al freddo. Le massime perderanno qualche grado rispetto ai valori attesi nella parte centrale della settimana, mentre il clima resterà nel complesso autunnale e senza particolari eccessi. “Avremo 2-3 gradi in meno rispetto ai valori che registreremo nei prossimi giorni. Non arriveranno masse d’aria particolarmente fredde”, chiarisce Randi. Il cambiamento sarà quindi più evidente sul fronte della stabilità atmosferica che su quello termico.
La prospettiva resta quella di un ottobre mite, almeno nella sua prima parte: “Le temperature saranno più alte della media fino al giorno 18 e poi tenderanno ad allinearsi alla norma, però non scenderanno sotto la norma”, conclude il meteorologo. L’inverno, insomma, per il momento può attendere: prima ci sarà da fare i conti con una parentesi piovosa, soprattutto in Emilia occidentale.
