Gottfried Neumeister, CEO dell’azienda, smentisce ogni ipotesi di delocalizzazione. Almeno per ora.

    14 ottobre 2026

    La fonte è autorevole, ai massimi livelli, e questo conferma quanto l’argomento sia importante: è dovuto scendere direttamente in campo Gottfried Neumeister, il CEO dell’azienda di Mattighofen, che in un’intervista al portale Speedweek è intervenuto per porre fine alla ridda di voci relative al (presunto) spostamento della produzione KTM dal tradizionale sito austriaco fini in India, ovvero nelcontesto più prossimo all’attuale proprietà del marchio, presente nel portafoglio dell’asiatica Bajaj Auto.

    D’altro canto, ben si comprende l’interesse legato alle sorti del marchio KTM, che dopo aver ballato sulle montagne russe a causa di una complessa crisi economico-finanziaria ora sembra aver imboccato decisamente la strada del risanamento: nel primo semestre 2026 ha venduto quasi 100.000 moto e il bilancio è tornato in terreno positivo per la prima volta in quasi due anni; anche a seguito di questi risultati, il programma sportivo in MotoGP è stato confermato per altri cinque anni, scongiurando rischio di chiudere il reparto corse e la scintillante vetrina a livello di immagine che garantisce a livello mondiale.

    Ma in parallelo con la complessa operazione di ristrutturazione che ha portato quasi in salvo KTM, si sono levate forti le voci che ipotizzavano uno spostamento produttivo, operazione rientrante in una pianificazione di riduzione ulteriore dei costi aziendali.

    Come detto, per Gottfried Neumeister si tratta solo di fake news: il CEO di KTM ha risposto a queste voci affermando in modo chiaro che le moto arancioni attualmente prodotte a Mattighofen continueranno ad essere costruite  in Austria.

    Non si tratta di una precisazione banale: ricordiamo infatti che alcuni modelli KTM delle cilindrate più piccole (125, 250 e 390) sono già prodotti in India, nello stabilimento Bajaj di Chakan, a Pune, Maharashtra; ma la dichiarazione del CEO tranquillizza tutti i fedelissimi del marchio per quanto attiene alle versioni di maggior prestigio della gamma KTM, alla cui realizzazione concorre uno staff composto da centinaia di ingegneri in grado di definire prodotti di altissima qualità e che stabiliscono nuovi standard per tutto il settore motociclistico, oltre alla componente di lavoratori impiegati nelle linee di montaggio, il cui numero, si assicura, non verrà intaccato dalle prossime politiche aziendali.
     

    Share.
    Leave A Reply