Partenze dei treni bloccate o con ritardi di oltre un’ora stamattina, giovedì 15 ottobre, per l’investimento,  non mortale, di una persona instabile caduta sui binari all’altezza di Porto Marghera. Hanno lavorato tra le stazioni ferroviarie dalle 6 sia i vigili del fuoco che gli agenti della polizia ferroviaria, con gli ispettori e i tecnici impegnati sulla linea e prima ancora sul soccorso alla persona con il Suem 118 e il medico. Intanto tutto il traffico dei treni è andato in tilt.

    Convogli fermi, partenze ritardate, rinvii con attese di oltre un’ora nelle varie stazioni di tutte le fermate, fino a Bologna. Ripercussioni su tutte le destinazioni inizialmente, poco alla volta man a mano che il sinistro è stato rilevato la situazione è lentamente tornata alla normalità. Dalle informazioni disponibili l’incidente ferroviario ha coinvolto un uomo che al momento dei soccorsi sembrava cosciente. 

    Dalle 7.20 la circolazione ferroviaria prima sospesa è rimasta fortemente rallentata tra Venezia Mestre e Venezia Santa Lucia a causa dell’investimento, alla cui ricostruzione procede la polfer del Veneto. Dalle 6.15 circa i treni hanno subito comunque diverse cancellazioni con disguidi per gli utenti e per il traffico.

    Infatti, a causa dell’interruzione del traffico ferroviario tra Venezia e Mestre, i viaggiatori si sono riversati sulla rete automobilistica e l’azienda Avm Actv ha rafforzato la linea 2 delle corse nel tratto tra la stazione di Mestre e piazzale Roma a Venezia con i bus a disposizione.

     

     

    Share.
    Leave A Reply