di
Paola De Carolis
Il 24enne William Chapman aveva sofferto in passato di episodi psicotici. La famiglia chiede la cancellazione dei video online
LONDRA – William Chapman, il 24enne che sabato è morto dopo essere entrato nel recinto di una tigre nello Yorkshire, era affetto da schizofrenia e aveva in passato sofferto episodi psicotici.
Stando a un primo rapporto del medico legale che oggi ha dato il via all’inchiesta, il giovane era in cura presso il Rotherham Doncaster and Souther Humber NHS Trust, una struttura della sanità pubblica non lontano da dove abitava. Chapman prendeva alcuni farmaci ed era inoltre monitorato dal servizi per la salute mentale di Doncaster, pur essendo considerato autosufficiente e privo di esigenze assistenziali. È emerso durante l’inchiesta che la famiglia si era lamentata della cure ricevute dall’uomo e che il Trust ha avviato sull’avvenuto un’inchiesta interna.
Il parco naturale dello Yorkshire, dove si è verificata la tragedia, è rimasto chiuso. Il caso ha profondamente sconcertato il Regno Unito anche a causa delle tante immagini che sono state diffuse sui social. Chapman aveva scavalcato due barriere protettive prima di introdursi nel recinto della tigre. Lui stesso sembra aver realizzato un filmato. Le immagini riprese da altri visitatori mostrano il giovane che entra e che stuzzica l’animale sino ad essere aggredito.
Con un comunicato, i familiari hanno sottolineato di essere «completamente devastati dalla perdita» e hanno ricordato un ragazzo «straordinario, affettuoso, adorato», che da piccolo aveva fatto l’attore per due serie televisive inglesi. «La pubblicazione e la circolazione di contenuti profondamenti offensivi sui social sta provocando alla famiglia gravi disagi in un momento di eccezionale vulnerabilità», hanno precisato lanciando un appello affinché le autorità competenti blocchino il materiale. Le immagini erano state diffuse ai suoi 13 milioni di follower anche da Donald Trump attraverso la piattaforma Truth Social. «Non scherzate mai con la natura!» aveva scritto il presidente statunitense, prima di proporre un video di se stesso alle prese con la tigre creato dall’intelligenza artificiale e accompagnato dalle note della canzone The Lion Sleeps Tonight, dei Tokens.
La famiglia Chapman ha preferito non assistere oggi alla prima udienza dell’inchiesta, che è stata aggiornata sino a marzo. Un portavoce del parco naturale ha fatto sapere che la tigre siberiana, che si chiama Altai, non verrà abbattuta.
15 ottobre 2026 ( modifica il 15 ottobre 2026 | 16:49)
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