Bruxelles, 17 ott. (askanews) – Si acutizza lo strappo tra Stati Uniti e Ucraina, il presidente Trump ha firmato un ordine esecutivo che sospende l’applicazione di un ampio pacchetto di dazi e sanzioni contro la Russia, una misura di chiara matrice elettorale che punta a far abbassare i prezzi dei carburanti che stanno mettendo in difficiltà molto americani. In vista delle elezioni di midterm, il capo della casa bianca cerca di addossare la colpa degli aumenti a Zelensky e non alla sua decisione di attaccare l’Iran che ha portato al blocco dello stretto di Hormuz. Da Bruxelles, la replica del presidente ucraino, che invitato al Consiglio europeo, ha precisato che la sua vera alleata è l’Europa, ringraziando i 27 per il continuo aiuto. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha confermato che l’Ucraina avrà bisogno di ulteriori 70 miliardi di euro nel 2027, deficit che “dovrà essere colmato”. Per sostenere finanziariamente Kiev nel confronto con Mosca, l’Ue “continuerà a svolgere un ruolo di primo piano. Ma abbiamo anche urgente bisogno che altri partner intervengano e facciano la loro parte”, ha sottolineato al termine del vertice europeo a Bruxelles. Zelensky ha poi ringraziato anche cittadini e politici statunitensi che, nonostante il disimpegno di Trump, sostengono lo sforzo ucraino. Mosca ha ovviamente salutato con favore la sospensione di alcune disposizioni del Graham Act che secondo Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del presidente russo per gli investimenti segna “un momento importante e davvero storico”. La guerra sul campo intanto non si ferma, i russi hanno attaccato Kherson, nell’Ucraina meridionale. Sirene d’allarme anche a Kiev e Zaporizhzhia.
Add A Comment
