Si sono concluse con il ritrovamento del corpo senza vita di una 65enne, residente in località Madonna del Buso, tra Gallio e Foza, le ricerche della donna della quale non si avevano più notizie dal pomeriggio di venerdì 16 ottobre. La donna era uscita dalla propria abitazione verso le 17.30, per una passeggiata con il cane, e non aveva più fatto ritorno.

    Le ricerche si sono concentrate nella zona della Val Ghiaia, poco sotto l’abitazione della vittima che è originaria di Mirano (VE) ma da anni possiede un’abitazione sull’Altopiano, dove con il marito trascorreva molti mesi l’anno. E dov’era conosciuta. Qui, intorno alle 9.15 di questa mattina (sabato) i soccorritori hanno individuato il corpo senza vita in un’area boschiva. Secondo i primi riscontri, la donna sarebbe caduta da un salto di roccia.




    Foto Gerardo Rigoni


    Foto Gerardo Rigoni

    L’allarme era scattato attorno dopo le 18.30 di ieri, quando il marito, non vedendola rientrare dalla consueta passeggiata, aveva chiesto aiuto ai soccorritori. Da quel momento era stata attivata una vasta macchina delle ricerche che ha coinvolto una cinquantina i soccorritori della XI Delegazione Prealpi Venete con 8 unità cinofile del Cnsas e i dronisti della II Delegazione Dolomiti Bellunesi e il Centro mobile di coordinamento, oltre al Soccorso alpino della Guardia di finanza con due unità cinofile, vigili del fuoco con squadre e mezzi, carabinieri forestali. Attivata anche la Polizia di Stato.





    Questa mattina il triste rinvenimento da parte di una squadra, che si stava muovendo con un’unità cinofila, e a circa 3 chilometri di distanza dall’abitazione, ha rinvenuto il corpo esanime della donna: era uscita dal sentiero sterrato percorrendo un prato ed era scivolata da un salto di roccia. La salma è stata imbarellata, recuperata e affidata ad un’ambulanza. 

    Sono in corso gli accertamenti delle autorità per chiarire con esattezza le circostanze dell’accaduto.





     

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