Il quadro è dominato dagli scontri e dalle devastazioni di ieri (sabato 17 ottobre) e dalle nuove tensioni a Milano nel pomeriggio di oggi. Il movimento «Italia in piazza» aveva convocato sabato manifestazioni contro il costo della vita, la benzina e la pressione fiscale in diverse città. Molte sono degenerate:
A Milano (circa 5.000 persone): Piazza Duomo e centro ridotti a campo di battaglia. Gruppi di giovani (molti minorenni, vestiti di nero e incappucciati) hanno lanciato bombe carta, pietre, bottiglie e transenne contro la polizia, eretto barricate, saccheggiato e vandalizzato negozi (anche nella Galleria Vittorio Emanuele). Bilancio milanese: 72 accompagnati in questura, 16-17 arresti (inclusi minorenni e stranieri), decine di feriti tra forze dell’ordine (fino a 104 secondo alcuni dati) e manifestanti.Rainews
A Torino (~3.000), Bologna (~2.000), Bergamo e Brescia: scontri simili con giovanissimi, lanci di oggetti, idranti e lacrimogeni. A Bologna forte presenza di giovanissimi di origine straniera; a Torino anche assalto a una Feltrinelli.
Il Bilancio nazionale della Polizia di ieri è stato di 197 identificati/accompagnati, 28 arresti (12 minorenni e 6 stranieri), 43 denunciati, 141 feriti tra le forze dell’ordine. Danni stimati intorno al milione di euro (soprattutto Milano e Bologna).
