Ucraina e Russia hanno raggiunto l’accordo per un cessate il fuoco circoscritto a Oleshky, città che si trova sulla linea del fronte, per cui si era speso personalmente Papa Leone in due distinti colloqui telefonici con i presidenti Putin e Zelensky. L’interruzione temporanea dei combattimenti servirà a consentire l’ingresso degli aiuti umanitari e l’evacuazione della popolazione civile. Lo ha annunciato la Casa Bianca, spiegando che si tratta del risultato dell’impegno di Melania Trump per arrivare a questa intesa. “La situazione a Oleshky è drammatica. Gli abitanti dispongono di elettricità limitata, vivono circondati da strade minate e subiscono costanti attacchi militari”, ha detto la first lady statunitense, affermando di aver lavorato con i vertici di Mosca e Kiev e di aver coinvolto “un’organizzazione media americana imparziale che accompagnerà le équipe russe e ucraine sul campo e documenterà l’intero processo per garantire che le volontà di ciascuna famiglia vengano rispettate fedelmente”. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che “entrambe le parti lo volevano”.

    La tregua a Oleshky

    La first lady Melania Trump ha ottenuto un cessate il fuoco fra Russia e Ucraina localizzato nella città di Oleshky. Il cessate il fuoco inizierà il 29 ottobre. Lo annuncia la Casa Bianca. “I due paesi si sono detti d’accordo a fermare temporaneamente le azioni militari a Olenshky per consentire agli aiuti umanitari di entrare e preparare l’evacuazione dei civili tramite passaggi stabiliti”, si legge in una nota. Per permettere l’operazione umanitaria ad Oleshky, le forze armate ucraine osserveranno un cessate il fuoco nell’area a parte dalle 4 del mattino ora di Mosca (le 3 ora italiana) di martedì 27 ottobre. Lo ha detto il capo di Stato maggiore, Valery Gerasimov.

    L’impegno della First Lady Usa

    “La situazione a Oleshky è drammatica. Oleshky è una città situata sulla linea del fronte, sull’orlo del disastro. La popolazione che vi è rimasta è composta principalmente da anziani che necessitano urgentemente di assistenza medica, medicinali, cibo e acqua potabile”, ha detto la First Lady Melania Trump. “Gli abitanti di Oleshky dispongono di elettricità limitata, vivono circondati da strade minate e subiscono costanti attacchi militari. È apparso del tutto evidente che, senza il mio intervento, sarebbe stato impossibile far arrivare aiuti umanitari in città ed evacuare gli anziani”, ha aggiunto. Melania Trump ha lavorato direttamente con i vertici russi e ucraini per definire i termini di un cessate il fuoco circoscritto, coordinando le parti sugli obiettivi dell’accordo, sulle procedure tecniche, sulle tempistiche, sulle modalità operative e sulle condizioni pattuite. “Ho inoltre coinvolto un’organizzazione media americana imparziale, che accompagnerà le équipe russe e ucraine sul campo e documenterà l’intero processo per garantire che le volontà di ciascuna famiglia vengano rispettate fedelmente”, ha osservato Melania Trump.

    Donald Trump

    “Entrambe le parti lo volevano”. Così Donald Trump ha risposto a una domanda sul cessate il fuoco ottenuto dalla First Lady Melania fra Russia e Ucraina a Oleshky.

    Il favore del Cremlino

    Il Cremlino “accoglie con favore” l’impegno di Melania Trump che “ha dato un significativo contributo per coordinare l’operazione umanitaria” nella cittadina di Oleshky grazie ad un cessate il fuoco. Lo ha detto il portavoce, Dmitry Peskov, citato dalla Tass.

    Fonte Ansa

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