In vista di nuovi raduni previsti nel pomeriggio, per il ministro Matteo Salvini: “Questi ragazzi dovrebbero fare altro, poliziotti, carabinieri e vigili dovrebbero poter fare altro e le commesse e le cassiere dovrebbero lavorare tranquille, però siamo pronti. Le Forze dell’Ordine – ha concluso – sono addestrate e preparate purtroppo, troppo spesso anche a subire insulti, sputi e lanci di oggetti, però chiunque deve sapere, non solo a Milano, a Como, a Firenze, a Bologna, a Roma, a Torino, che innanzitutto chi rompe paga e poi che nessuno rimane impunito”.

    “Nelle ultime ore sono stati visitati a casa centinaia di questi leoni da social che dovranno rendere conto della loro stupidità. Spero che questa giornata di sole lo sia per tutti”. Lo ha affermato, tornando sugli scontri del weekend scorso. In merito alla possibilità di chiusura di alcune pagine social utilizzate per l’organizzazione delle manifestazioni poi sfociate nei disordini, il leader della Lega ha affermato: “Io sono per la libertà di pensiero e di opinione, però l’istigazione a delinquere è un reato, non è libertà di pensiero e di opinione. Quindi se chiami al saccheggio e alla devastazione, ne rispondi tu, ne rispondi la tua pagina, però dovrebbero risponderne anche le piattaforme social”.

    Il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini

    Il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini

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