2026-10-28 08:44:56
    Spoglio completato al 66,2%, 56 seggi a blocco Netanyahu, 48 a quello di Eisenkot, 16 a partiti arabi

    A spoglio ultimato del 66,2% delle schede, i risultati parziali diffusi dalla Commissione elettorale israeliana assegnano 56 seggi al blocco che appoggia Benjamin Netanyahu, 48 al blocco guidato da Yashar di Gadi Eisenkot. I partiti arabi conquisterebbero 16 seggi. Sotto la soglia di sbarramento del 3,25% restano i Riservisti (2,7%), Popolo d’Israele (1,6%), Charedi Public (0,2%).

    2026-10-28 07:30:21
    Al 50% dei seggi scrutinati avanti schieramento Netanyahu

    Lo schieramento del primo ministro Benjamin Netanyahu è in vantaggio sull’opposizione, secondo i dati diffusi dalla Commissione elettorale centrale israeliana dopo lo scrutinio del 50% dei voti nelle cruciali elezioni generali. Con il 50,1% delle schede scrutinate, il blocco di Netanyahu otterrebbe, secondo le proiezioni, 56 dei 120 seggi in parlamento, contro i 49 del blocco di opposizione e i 15 dei partiti arabi. I risultati parziali sono destinati a cambiare; diversi exit poll indicavano una situazione di sostanziale parità tra i due schieramenti, nessuno dei quali raggiungerebbe la maggioranza.

    2026-10-28 07:15:36
    57,3% dei voti scrutinati, 55 seggi a blocco Netanyahu, 49 a schieramento opposizione

    A scrutinio del 57,3% delle schede completato, i risultati parziali delle legislative israeliane pubblicati dalla Commissione elettorale centrale assegnano 55 seggi al blocco favorevole a Benjamin Netanyahu e 49 a quello a lui contrario. I partiti attualmente al di sotto della soglia di sbarramento del 3,25% sono: Riservisti (2,6%), Popolo d’Israele (1,7%) e Charedi Public (0,2%). I voti espressi tramite «doppia busta» – inclusi quelli dei militari – verranno conteggiati in una fase successiva. Lo riporta il Times of Israel.

    2026-10-28 07:09:02
    Trump: con il mio sostegno Netanyahu ha fatto una grande rimonta

    «Quando il presidente Trump ha espresso il suo sostegno a Bibi Netanyahu, la situazione è completamente cambiata, e ora quella che sembrava una sconfitta per un Grande Primo Ministro, appare essere un’insperata rimonta che ha portato a una fase di stallo, se non una vittoria per Netanyahu». Lo scrive su Truth il presidente Usa, Donald Trump. «Tutto è successo dopo il sostegno del presidente Trump – conclude – che vuole solo il bene del Medio Oriente, di Israele e degli Stati Uniti d’America». 

    2026-10-28 07:05:03
    A metà dei seggi scrutinati Likud in testa con il 20,81%

    Quando sono stati scrutinati circa la metà dei seggi, 6.456 sugli oltre 12 mila, il partito di Benjamin Netanyahu, Likud, è in testa con 571.627 voti, pari al 20,81%. Secondo quanto pubblicato dal Comitato centrale per le elezioni per il rinnovo della 26/ma Knesset al secondo posto c’è Yashar di Gadi Eisenkot con 468.460 voti, pari al 17,06%. Il terzo partito più votato è Insieme, guidato da Naftali Bennett, con 252.883 voti (9,21%). 

    2026-10-28 07:03:35
    Trump: con il mio sostegno Netanyahu passato dal ko alla vittoria

     «Quando il presidente Trump ha espresso il suo sostegno a Bibi Netanyahu, la situazione è completamente cambiata, e ora quella che sembrava una sconfitta per un Grande Primo Ministro, appare essere un’insperata rimonta che ha portato a una fase di stallo, se non una vittoria per Netanyahu».

    Lo scrive su Truth il presidente Usa, Donald Trump. «Tutto è successo dopo il sostegno del presidente Trump – conclude – che vuole solo il bene del Medio Oriente, di Israele e degli Stati Uniti d’America».

    2026-10-28 06:19:01
    Netanyahu in testa

    Quando sono stati scrutinati 3.024 seggi elettorali, sugli oltre 12 mila, il partito di Benjamin Netanyahu, Likud, è in testa con 282.772 voti, pari al 23,36%. Secondo quanto pubblicato dal Comitato centrale per le elezioni per il rinnovo della 26/ma Knesset al secondo posto c’è Yashar di Gadi Eisenkot con 190.524 voti, pari al 15,74%. Il terzo partito più votato è Insieme, guidato da Naftali Bennett, con 103.220 voti (8,53%)

    2026-10-28 06:09:21
    Netanyahu: “Dobbiamo istituire governo di destra forte”

    Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu – il cui schieramento, secondo gli exit poll, si trova in una situazione di sostanziale parità con quello dell’opposizione – ha invocato la formazione di un governo «di destra» e «forte». «La maggioranza ebraica e sionista deve ritrovare se stessa e unirsi», ha aggiunto, opponendosi a qualsiasi «governo sostenuto dagli arabi israeliani»; le liste che rappresentano questi ultimi, stando alle proiezioni, otterrebbero circa 18 seggi, un risultato che segnerebbe un record.

    2026-10-28 06:08:55
    Netanyahu: “Opportunità storica e irripetibile per sconfiggere Iran una volta per tutte”

     «Israele si trova di fronte a un’opportunità storica e irripetibile, insieme al nostro amico presidente Trump per eliminare la minaccia iraniana una volta per tutte. Siamo stati in grado di superare i nostri nemici, e saremo in grado di farlo anche in futuro». Così il primo ministro Benjamin Netanyahu rivolgendosi ai suoi sostenitori durante la serata elettorale, dopo la diffusione degli exit poll, a Gerusalemme. Dal quartier generale elettorale del Likud ha poi definito «una vergogna» la disponibilità di alcuni partiti a collaborare con le formazioni arabe.

    2026-10-28 06:08:21
    Israele: ad un quarto dei seggi scrutinati Likud in testa con il 23,36%

     Quando sono stati scrutinati 3.024 seggi elettorali, sugli oltre 12 mila, il partito di Benjamin Netanyahu, Likud, è in testa con 282.772 voti, pari al 23,36%. Secondo quanto pubblicato dal Comitato centrale per le elezioni per il rinnovo della 26/ma Knesset al secondo posto c’è Yashar di Gadi Eisenkot con 190.524 voti, pari al 15,74%. Il terzo partito più votato è Insieme, guidato da Naftali Bennett, con 103.220 voti (8,53%)

     Con il 25,2% delle urne scrutinate, i risultati parziali pubblicati dalla Commissione elettorale centrale assegnano al blocco pro-Netanyahu 63 seggi e a quello anti-Netanyahu 49. I restanti otto seggi vanno alla «Lista Comune» (Joint List) – una coalizione di fazioni a prevalenza araba che non si è schierata con nessuno dei due fronti. Lo riferisce ‘Times of Israel’, aggiungendo che i partiti che al momento si trovano al di sotto della soglia di sbarramento del 3,25% sono: Ra’am (3,2%), Reservists (2,9%), People of Israel (1,8%) e Charedi Public (0,2%).


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