Finlandia, il paese più felice al mondo secondo un report dell’Onu. Il suo segreto in 3 abitudini che semplificano la vita
Il fatto che la Finlandia sia stata dichiarata per l’ottavo anno consecutivo il Paese più felice del mondo, secondo il World Happiness Report 2025 delle Nazioni Unite (mentre l’Italia si è posizionata al 40esimo posto, dietro Francia e Spagna), ha dato vita a centinaia di articoli che cercano di svelarne i segreti.
Ci sono alcuni insegnamenti che collegano lo stile di vita dei finlandesi a quell’idea di benessere che porta con sé la felicità, come racconta il documentario Finlandia, il Paese più felice (disponibile su Movistar). Per esempio, la Finlandia è uno dei paesi con il più alto tasso di alfabetizzazione al mondo, un fattore che supporta l’alta percentuale di lettori. Gli abitanti, inoltre hanno un legame particolare con la natura: il territorio ha un’incredibile concentrazione di laghi (quasi 200.000), vaste foreste di conifere, un clima continentale e un’aria eccezionalmente pulita. I suoi abitanti seguono alla lettera la regola dell’8-8-8 (otto ore lavorative, otto ore di svago, otto ore di riposo) e frequentano regolarmente la sauna (ce n’è una ogni due abitanti).
Il Paese, inoltre, ha uno stato sociale che rende agli abitanti le cose facili. Qui infatti è facile avviare un’attività imprenditoriale (le pratiche per la costituzione di un’azienda si possono fare online); è facile mettere su famiglia (lo Stato e le aziende forniscono molte agevolazioni); è facile ricevere un’istruzione (completamente gratuita per tutti, dalla scuola materna all’università. inclusi materiali didattici, pasti scolastici, trasporti). Il Paese ha interiorizzato un’idea di semplicità come stile di vita, legata all’efficienza e al rifiuto di soluzioni complicate.
In breve: rendere le cose semplici è un altro modo per cercare di essere più felici e raggiungere un benessere olistico. Ci sono molti modi per raggiungere questo obiettivo, ma ecco alcuni dei più efficaci suggeriti dagli esperti di abitudini e benessere.
#1. Comportatevi come se fosse facile (anche se pensate che non lo sia).
Per molto tempo è stata esaltata la cultura dello sforzo eccessivo, basata sulla convinzione che se un obiettivo è difficile ma ci si impegna a fondo, si riuscirà a ottenerlo. Tuttavia, come sostiene lo scrittore Oliver Burkeman nel suo libro Meditazioni per comuni mortali (Vallardi), dobbiamo iniziare a superare una certa ingannevole attrazione per lo sforzo, perché non tutto ciò che è difficile è necessariamente meritorio. Credere che obiettivi significativi richiedano un grande sforzo può rendere più difficile raggiungerli. D’altra parte, pensare fin dall’inizio: e se fosse facile?, può cambiare completamente le cose. Invece di cercare di capire come raccogliere l’energia, la motivazione o l’autodisciplina per affrontare qualcosa di importante, è spesso più facile chiedersi: “E se fosse più facile di quanto pensassi?”.
