La dinamica

    L’incidente è avvenuto ieri mattina, poco prima delle 9.30, quando lo schianto ha trasformato la strada in uno spettacolo terrificante: un veicolo accartocciato e l’altro ribaltato sul fianco. Ma come se non bastasse, il camion guidato dalla vittima, che viaggiava in direzione di Palazzolo, trasportava azoto (un gas non infiammabile, ma asfissiante) e per questo le operazioni sono state particolarmente complesse: sul posto, infatti, sono intervenuti anche i Vigili del fuoco del Nucleo Nbcr (Nucleare, biologico, chimico, radiologico).

    Sul posto anche gli agenti della Polizia locale di Capriolo, chiamati a ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’incidente. Le operazioni per rimuovere i due mezzi dalla carreggiata sono durate tutto il giorno: in tarda serata la strada è stata riaperta.

    I lavori per rimuovere i due camion coinvolti nell'incidente a Capriolo

    I lavori per rimuovere i due camion coinvolti nell’incidente a Capriolo

    Il dolore

    Mauro Vabai avrebbe compiuto 56 anni questo venerdì. Nato nel 1970, viveva a Prevalle, dove era conosciuto per i modi semplici e discreti, la disponibilità e il forte legame con i propri cari. Da qualche tempo lavorava per Sapio Group, società attiva nella produzione e nella fornitura di gas in Italia e all’estero, dedicandosi con impegno alla propria professione.

    Accanto al lavoro coltivava una passione che lo accompagnava fin da giovane, quella per la corsa. Dal 2017 faceva parte del Gs Montegargnano, con cui partecipava a gare sulle distanze brevi e a mezze maratone. Per molti compaesani, incontrarlo durante gli allenamenti lungo le vie di Prevalle era ormai un’abitudine, così come vederlo alle manifestazioni sportive organizzate dall’Amministrazione comunale e dalle altre realtà del territorio. Era riuscito a trasmettere quell’amore per la corsa anche alla figlia Giulia, 25 anni, tesserata nella stessa società sportiva.

    I compagni del Gs Montegargnano lo descrivono come «una persona mite, disponibile e una bravissima persona che ricorderemo sempre con affetto». La sua scomparsa ha lasciato sgomento il gruppo degli atleti e suscitato profonda tristezza anche tra quanti lo conoscevano nella vita di tutti i giorni.

    Vabai, oltre alla figlia, lascia la moglie Ombretta, la madre e la sorella, oltre ai tanti parenti. Nelle ore successive alla notizia, numerosi amici e familiari hanno raggiunto l’abitazione per far sentire la propria vicinanza. Anche la comunità di Prevalle, dove la famiglia Vabai è conosciuta e stimata, si è stretta attorno ai suoi cari.

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