Mosca: colpite infrastrutture energetiche in Ucraina
Il ministero della Difesa di Mosca ha riferito che la scorsa notte «le forze armate russe hanno effettuato ulteriori attacchi con droni contro infrastrutture energetiche ucraine e navi militari schierate a supporto dell’esercito ucraino». Secondo i resoconti del ministero russo, gli attacchi hanno danneggiato le sottostazioni elettriche di Nalyvaykovka, nella regione di Kiev, e di Chizhovka, nella regione di Zhytomyr. Inoltre, stando a quanto riferito dal ministero russo, «una nave portarinfuse che trasportava equipaggiamento militare destinato alle forze armate ucraine è stata colpita nel Mar Nero, a 8 chilometri a sud-ovest di Odessa».
Mosca: «La scorsa notte abbattuti 708 droni ucraini sulle regioni russe»
Il ministero della Difesa russo ha riferito che, la notte scorsa, «le forze di difesa aerea hanno intercettato e abbattuto 708 droni ucraini sui territori delle regioni di Belgorod, Bryansk, Kursk, Kaluga, Tula, Ryazan, Oryol, Voronezh, Saratov, Samara, Rostov, Krasnodar, Mosca, Adighezia, della repubblica di Crimea (annessa da Mosca nel 2014) e sulle acque del Mar d’Azov e del Mar Nero».
Morto Vladimir Uglev: addio a uno dei creatori del Novichok
Vladimir Uglev, uno dei creatori del Novichok, è morto all’età di 81 anni il 26 ottobre. La notizia è stata rivelata a The Insider. Uglev aveva collaborato con The Insider durante l’inchiesta sull’uso del Novichok (una classe di agenti nervini di tipo militare) da parte dei servizi segreti russi. Nello specifico, si tratta della sostanza utilizzata per avvelenare Alexei Navalny nel 2020. La notizia ha risalto anche sui media ucraini.
Uglev ha trascorso gli ultimi anni della sua vita ad Anapa. Il suo nome è diventato ampiamente noto nel 2018, quando il biochimico ha rilasciato una serie di interviste ai media in seguito all’avvelenamento di Sergei e Yulia Skripal a Salisbury, in Inghilterra.

