
Per farla breve, quando avevo 18 anni mi è stata “regalata” una piccola percentuale in una SENC di proprietà di un membro della famiglia, il motivo per cui uso le virgolette è perché sto iniziando a sentirmi a disagio con l’esposizione di responsabilità ad essa collegata. Poiché una SENC richiede due soci accomandatari (quindi il dono era più una necessità che un gesto amichevole), uscire non è così facile come vendere semplicemente parti al secondo azionista. In teoria qualche altra persona potrebbe riacquistare le azioni, ma non saprei perché dovrebbero, dato che la società non è così redditizia, quindi si riduce alle seguenti due opzioni: (1) Creare una SARL e trasferire la proprietà alla SARL . Devo ammettere però che non credo che il valore della partecipazione (almeno per ora) giustifichi neanche lontanamente i costi di costituzione e gestione di una SARL. (2) Modifica della forma giuridica. A quanto pare, però, il contabile incaricato ha affermato che un cambiamento della forma giuridica non sarebbe possibile per una SENC e che ciò implicherebbe sostanzialmente la liquidazione della SENC e la creazione di una nuova società. Nel frattempo [guichet.lu](http://guichet.lu) afferma che un cambiamento nella forma giuridica sarebbe possibile, quindi non sono sicuro di cosa credere. (3) Uscita forzata. Anche in questo caso, secondo il contabile, non è così semplice come presentare una lettera di dimissioni poiché la vita di una SENC è legata ad avere due soci accomandatari. [Guichet.lu](http://Guichet.lu) menziona anche che puoi liberarti delle tue azioni solo sulla base del mutuo consenso tra entrambi gli azionisti. Sicuramente però, nel peggiore dei casi, esiste un modo legale per forzare un’uscita? Magari qualcuno qui ha esperienza in merito e può darmi qualche consiglio. Molto apprezzato!
https://old.reddit.com/r/Luxembourg/comments/1dmh63u/advice_on_handling_undesirable_senc_shares/
di RDA92