Per condividere le mie ricerche notturne sulla Germania nazista, istruirò anche il lettore del post al meglio delle mie conoscenze. Nikolaus è entrato nella tana del coniglio attraverso l’intervista di Barbie, dove viene intervistato da un astuto giornalista francese. Vale a dire, Klaus Altmann, o uno degli uomini più ricercati del periodo dopo il crollo della Germania nazista Klaus Barbie, che opera sotto lo pseudonimo di Klaus Barbie, vive una vita abbastanza pacifica in Bolivia. Poiché però c’è il sospetto che Altmann non sia quello che si presenta, a determinate condizioni si terrà con lui una conferenza stampa, della quale esiste anche materiale video. L’uomo afferma di non conoscere il francese, ma per sbaglio risponde in tedesco a una domanda sul francese. Inoltre, davanti a lei vengono poste le foto di Jean Moulin, che Barbie afferra e scuote la testa con indifferenza. Purtroppo o per fortuna, le sue impronte digitali arrivarono alla vicina ambasciata francese tramite un giornalista, e da lì già si era certi che si trattasse di Klaus Barbie. La Bolivia non rilasciò Barbie in Francia fino al 1983, e poiché la pena di morte era stata vietata qualche anno prima, il vecchio ed emaciato nazista rimase in prigione fino alla sua morte nel 1991.

    Uno dei suoi crimini più famosi, oltre a torturare a morte Jean Moulin, è stato quello di ordinare la morte dei bambini di Izieu. In un piccolo villaggio, a 70 km da Lione, viveva la cosiddetta comune di Izieu, dove 44 bambini ebrei di età compresa tra 4 e 17 anni ricevevano ricovero e cure. Grazie ad un informatore anonimo, la notizia arrivò ai nazisti e il 6 aprile 1944 i nazisti invasero la fattoria, i bambini furono deportati e la loro ultima tappa fu il campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, dove 42 bambini e 5 adulti presero cura di loro furono sicuramente uccisi. I due adulti apparentemente sono sopravvissuti, almeno per un po’. Dei bambini si occupavano principalmente gli ebrei polacchi Sabine Zlatin (alias “Dame d’Izieu”) e suo marito Miron Zlatin. Sabine Zlatin si trovava altrove al momento del raid e visse una lunga vita, mentre suo marito Miron fu portato in Estonia e giustiziato.

    C’è qualche informazione più dettagliata a riguardo da qualche parte? Perché l’Estonia, dove è avvenuto (Wikipedia dice Tallinn, ma forse potresti saperlo con maggiore precisione), quando è arrivato qui? Sembra un viaggio molto lungo solo per piantare una pallottola in testa a qualcuno, e i nazisti non erano esattamente famosi per la pazienza.

    Fonte:
    https://www.nationalww2museum.org/war/articles/klaus-barbie-izieu-childrens-home

    Scusate gli errori di battitura, il telefono si blocca ogni volta che provo a modificare l’inizio del testo 🙁

    Ajaloohuvilistele: kas eksisteerib täpsemat infot Miron Zlatini tapmisest Eestis?
    byu/Snoo_46785 inEesti



    di Snoo_46785

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