CALENDARIO. Il 16 ottobre 1820, esattamente 205 anni fa, sulla collina del Beato Bronisława a Cracovia, iniziò la costruzione del tumulo Kościuszko, uno dei monumenti nazionali più importanti della Polonia. In un’epoca in cui il paese era dilaniato dalle spartizioni e lo stato polacco non esisteva sulla mappa, gli abitanti di Cracovia e quelli dell’intero paese decisero di erigere un simbolo che dovesse sopravvivere alla prigionia e trasmettere la memoria della libertà alle generazioni future. La scelta dell’eroe era ovvia. Tadeusz Kościuszko – il leader dell’insurrezione del 1794, generale delle truppe polacche e americane, uomo dal carattere impeccabile e visionario della libertà – era allora l’incarnazione del patriottismo e della fermezza. La sua morte nel 1817 a Soletta, in Svizzera, fu l’impulso a creare un luogo di memoria permanente. L’idea di costruire un tumulo è nata tra i cittadini di Cracovia e si è ispirata agli antichi tumuli, che per secoli sono stati luoghi di culto degli eroi nazionali. La raccolta dei terreni iniziò il 16 ottobre 1820, durante una cerimonia alla quale parteciparono migliaia di polacchi. La terra fu portata da vari campi di battaglia dove Kościuszko combatté: da Racławice, Maciejowice, Dubienka e persino dai campi americani, dove prestò servizio nella Guerra d’indipendenza americana. In questo modo il tumulo divenne non solo una tomba simbolica, ma anche un crocevia geografico e spirituale della storia polacca e della lotta mondiale per la libertà. La costruzione durò fino al 1823. Durante questo periodo, la terra veniva trasportata in carriole, cesti e sacchi, su di essa lavoravano artigiani, cittadini, contadini e persino studenti dell’Università Jagellonica. L’intero progetto è stato supervisionato dal Comitato per la costruzione del tumulo, composto da cittadini della città, e i lavori sono stati supervisionati, tra gli altri, dall’ingegnere Franciszek Sapalski. Il tumulo, alto 34 metri, fu realizzato con un volume complessivo di oltre 60.000 metri cubi di terra. Sulla sua sommità è presente un masso di granito con un’iscrizione dedicata al Capo. Nel corso degli anni il tumulo di Kościuszko è diventato non solo un luogo di memoria nazionale, ma anche un testimone silenzioso della storia polacca. #Tumulo di Kościuszko #Kościuszko #Cracovia #Storiapolacca #Patrimonio nazionale #Simbolodellalibertà #Indipendenza #Polonia #Memoria nazionale #Storia #TadeuszKościuszko #16 ottobre





    di HistoricaDayAfterDay

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