Settimana scorsa, quasi per caso, ho scoperto la serie Nathan K. (il comico mi era sconosciuto). Faccio una premessa necessaria: da donna nera nata e cresciuta in Italia, le produzioni italiane con protagonisti africani o afroitaliani che ho visto finora (Prendo come esempio "Zero") non mi avevano mai convinto.

Nathan K. aveva la stoffa per essere la risposta italiana a "Drough: fumetti a Parigi". Ho apprezzato particolarmente le battute intelligenti, un umorismo finalmente non buonista e la cura dei personaggi. Avrei guardato volentieri una stagione intera, ma la scelta di limitarla a soli 2 episodi l’ho percepita unicamente come una calcolata e astuta campagna di marketing. Peccato, un’occasione mancata.

Chi l’ha vista, cosa ne pensa?

https://i.redd.it/b5iobcsbcawf1.jpeg

di Low-Ad-6699

1 commento

Leave A Reply