
Una impresa commerciale e, in generale qualunque datore di lavoro deve spendere – cioè sopportare un costo di – € 88.000 per poter pagare a qualcuno un reddito netto di € 36.000 in Italia.
Perché mai qualcuno dovrebbe desiderare di creare posti di lavoro qui?
La risposta è ovvia: lo fanno solo proprio quelli che ci sono costretti.
La fonte è il seguente studio che si trova agevolmente.
https://boundlesshq.com/downloads/understanding-employment-costs-across-europe-in-2025/
Stupiscono i dati di Svizzera e Danimarca.
Se vi state chiedendo dove finisce questa marea di imposte che gravano sui redditi di lavoro, la risposta la sapete: nelle pensioni.
Che tanto in Italia quando in Francia sono state elargite dalla politica con generosità in cambio di soliti voti, della stabilità, delle altre scuse che i politici inventano invece di dire la verità agli elettori.
Dico la politica del pentapartito, eh.
Aggiungo solo una cosa: con il reddito netto di 36.000 Euro, il dipendente va a fare la spesa e su ogni bene che acquista paga il 22% di IVA.
Con il netto.
Fate voi il conto della pressione fiscale effettiva (che infatti sta al 65%).
https://i.redd.it/v7uw7sz9k1xf1.jpeg
di Many-Reserve-6973