
I media in generale e i social network in particolare hanno diffuso per anni dei modelli di bellezza estremi e inarrivabili…il risultato è stato l’aumento dei disturbi psichiatrici legati all’immagine corporea.
E adesso la presenza dei nuovi farmaci dimagranti (agonisti GLP-1) offre la promessa di una semplice soluzione. Tuttavia i farmaci sono rimborsabili solo nei diabetici, dunque moltissime persone se li fanno prescrivere e spendono centinaia di euro per acquistarli.
Inoltre, come prevedibile, il tentativo di risparmiare ha creato un mercato nero di prodotti non verificati e dannosi (il caso della notizia che ho linkato).
Quello che vedo è un circolo vizioso terribile: si impongono canoni estetici sbagliati, i quali generano disagio psicologico, al quale si risponde con un farmaco senza andarne ad affrontare le cause profonde.
https://www.adnkronos.com/cronaca/farmaco-dimagrante-comprato-on-line-donna-in-coma_3xIP2tJ6MtSkR8D9PFkn3f
di Dr_Neurol
2 commenti
Da medico, ritengo che il SSN dovrebbe avviare una campagna capillare di verifica sulle prescrizioni degli analoghi GLP-1
>Tuttavia i farmaci sono rimborsabili solo nei diabetici, dunque moltissime persone se li fanno prescrivere da medici compiacenti e spendono centinaia di euro per acquistarli.
Momento, momento, momento, questa tipologia di farmaci non dovrebbe essere per l’obesità? Ok che si usa pure per il diabete ma sono proprio identici nella formulazione per entrambi gli usi?
Edit: la dose consigliata per dimagrire è superiore a quella per il diabete, quindi immagino che basti abusare della preparazione per il diabete.
400€ al mese poi, maremma maiala.