
Fanizza, dopo l’inizio delle inchieste di Report, ha chiesto al dirigente della sicurezza informatica di acquisire molte informazioni dai computer dei dipendenti del Garante per capire chi avesse dato informazioni a Rapporto. Tra le informazioni chieste da Fanizza ce n’erano anche di personali, come le mail: una circostanza molto notata, anche con una certa ironia, perché di fatto significa che all’interno del Garante della privacy è stato chiesto di violare la privacy dei dipendenti.
https://www.rainews.it/articoli/2025/11/garante-per-la-privacy-si-dimette-il-segretario-generale-fanizza-e4702159-e339-4f32-af25-0a7f88f7d8b2.html
di mirkul
3 commenti
La richiesta, per come l’ha diffusa Report: [La richiesta di Fanizza di spiare i lavoratori dell’Autorità](https://www.facebook.com/ReportRai3/posts/pfbid038GZbL3q545jxTFN6LtoC3g9JTb8wZPpxSvg1yjhMhaQjPUP4bjGDF6FozkKuR4bal)
Qui veramente ogni commento è superfluo, il segretario del Garante che viola la privacy, ma in che universo siamo finiti?
In carica solo da luglio.
>Il Collegio del Garante ringrazia il segretario generale per il lavoro svolto
ma anche no!
Però:
>l Collegio del Garante per la protezione dei dati personali afferma la propria totale estraneità rispetto alla comunicazione a firma dell’ex Segretario Generale
Allora tutto sistemato, chi l’ha nominato non ha nessuna responsabilità.
Questo andava LICENZIATO IN TRONCO, fine.
“Cioè, si sta ribaltando la situazione!”
Come al solito grande competenza e serietà dai rappresentanti delle istituzioni Italiane