Circa 500.000 persone in tre giorni, di cui 100.000 alpini, città gremita, blindata al traffico, tende nelle rotatorie, mortadelle giganti, tantissimi dialetti ed accenti, un’infinità di cappelli in feltro e piume di corvo.
È stato bello mettere a disposizione la città per un evento così.
Avete fatto un salto anche voi? Che ve n’è parso?
La prossima sarà a Biella.
P.S. Sì, ci sono state anche le scene di degrado, sicuramente qualche episodio spiacevole, *i veci* con 190 di battito, ma in linea generale tutto liscio, nessuno scoop relativo a molestie.
1 commento
Circa 500.000 persone in tre giorni, di cui 100.000 alpini, città gremita, blindata al traffico, tende nelle rotatorie, mortadelle giganti, tantissimi dialetti ed accenti, un’infinità di cappelli in feltro e piume di corvo.
È stato bello mettere a disposizione la città per un evento così.
Avete fatto un salto anche voi? Che ve n’è parso?
La prossima sarà a Biella.
P.S. Sì, ci sono state anche le scene di degrado, sicuramente qualche episodio spiacevole, *i veci* con 190 di battito, ma in linea generale tutto liscio, nessuno scoop relativo a molestie.