Nello stesso giorno in cui il disegno di legge sul consenso viene rimandato, la Camera ha approvato invece quello sul femminicidio, già passato e trasmesso dal Senato il 23 luglio, che quindi ora sarà promulgato e diventerà legge (C.2528).

Come modifica principale fra le varie introdotte, si introduce l’articolo 577-bis nel codice penale, chiamato Femminicidio:

Chiunque cagiona la morte di una donna quando il fatto è commesso come atto di odio o di discriminazione o di prevaricazione o come atto di controllo o possesso o dominio in quanto donna, o in relazione al rifiuto della donna di instaurare o mantenere un rapporto affettivo o come atto di limitazione delle sue libertà individuali è punito con la pena dell’ergastolo. Fuori dei casi di cui al primo periodo si applica l’articolo 575.

Si applicano le circostanze aggravanti di cui agli articoli 576 e 577.

Quando ricorre una sola circostanza attenuante ovvero quando una circostanza attenuante concorre con taluna delle circostanze aggravanti di cui al secondo comma, e la prima è ritenuta prevalente, la pena non può essere inferiore ad anni ventiquattro.

Quando ricorrono più circostanze attenuanti, ovvero quando più circostanze attenuanti concorrono con taluna delle circostanze aggravanti di cui al secondo comma, e le prime sono ritenute prevalenti, la pena non può essere inferiore ad anni quindici.

https://www.rainews.it/articoli/2025/11/la-nuova-legge-che-introduce-il-reato-di-femminicidio-atteso-via-libera-a-montecitorio-6599d0b0-0426-4316-b187-cfbc5421d836.html

di Mirieste

4 commenti

  1. Adorable-Ad3009 on

    Qui vedremo se la Corte Costituzionale è un organo veramente imparziale oppure no

  2. Popcornuto on

    E invece chi cagiona la morte di un uomo con odio, discriminazione o atto di controllo?

  3. New-Example7129 on

    vale anche in una coppia di lesbiche? Scommettiamo di no perché non c’è il maschio bianco etero, l’origine di tutti i mali. Natalità quotata a 0.3 se continuano a fare leggi da dittatura nazifem

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